We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
The Writer
  • WpView
    Reads 15
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, May 22, 2017
WpInfo
Fiction
Romance
Voglio immaginare, voglio sognare, perdermi nella dolce illusione che la tua immagine mi regala. Sei entrato nella mia vita scrivendo della tua vittoria su carta, della tua accettazione ai drammi della vita, sulla diversità tramutata in bellezza. E non importa se la mia mente ha già iniziato a creare fantasie, in un modo o nell'altro voglio averti al mio fianco, tu che sei proibito, tu che sei l'eccezione, tu che sei unico. Non sarà reale ma saprà dare vita ai miei desideri, che forse non mi appartengono ma lascia che sia io a deciderlo. Mentre la vita mi scorre davanti agli occhi, rubo attimi trascinati dal tempo, alcuni esistono, altri vivono, altri invece aspettano solo qualcosa, che forse non arriverà, cercano qualcosa che forse non possono raggiungere ma sono lì che aspettano, ribellandosi a volte dominando il mio subconscio. Ma sono lì, eterni, parte di un futuro perso nel passato o un passato diventato presente o semplicemente un presente allo stato nascente. Sono lì, e aspetto con le mie incertezze tra le mani, ma dio quanto bramo l'impossibile, il timore dell'ignoto che ti rende viva, che accende una speranza. Tu hai dato vita a tutto questo, sto scrivendo la vita che vorrei e tu ne fai parte.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Lei. Non semper eadem cum plena est filia aemula solis
  • Come proiettile nel cuore
  • Il PUNTO INTATTO (Completa)
  • Un bacio ad occhi chiusi
  • BAGAGLIO DI PENSIERI E PAROLE
  • Mors tua vita mea
  • Stay- The Maze Runner
  • raccontami una storia || Larry stylinson
  • If Only It Hurt More

Sono la luna, l'ombra della terra, mi piacerebbe spiegare, affascinare il vostro talento nel catarifrangente del pensiero ma quello che so fare è solamente osservare, il mio compito è quello di aspettare... a volte consiglio... non il consiglio giusto ma il consiglio che ti serve in quel momento, la vita sta diventando sempre meno originale, gli uomini se la riproducono per potersela rivedere: le azioni, i gesti, i modi di fare, di essere e di dire sono gli stessi...sono pacchetti; ma più si guarda al già successo e meno si guarda a quello che abbiamo davanti. La realtà non la vediamo, perché quello che abbiamo davanti è l'immaginario precostituito a cui la rapportiamo. Ho preso un occupazione a caso degli uomini: l'arte. Mi sono intrufolata dietro la storia di personaggi accomunati da questo emolliente psicotropo per inappetenti alienati che non sanno vivere comunemente. Sono entrata dentro i loro ricordi, ricordi di immagini, sono entrata nel loro intimo, intimo bisogno; ho ascoltato di cosa parlavano; raccontavano di un artista, trovato morto sulle rive di un lago. Dall'alto della notte sono scesa senza raggi, perché non giudico, dietro lo specchio di alcune confessioni; quello che mostro non sono testimonianze ma immagini già presenti. Non andate a vedere quello che vi racconto ma andate a vivere quello che vivete! Il denominare un oggetto o un'idea gli sottrae il vero significato che ha: quando noi nominiamo qualcosa, al momento di credere di averne fissata l'identità, quella cosa scompare e non presenta più le caratteristiche per la quale l'abbiamo identificata, ecco perché non racconto, ma strappo attimi di secondo al tempo. Un giorno nei dintorni di Dublino volli andare a vedere... iniziò così... fa paura guardare le persone negli occhi è come se guardassi dentro di loro, ma sono più belle della televisione.

More details
WpActionLinkContent Guidelines