Sospeso
  • WpView
    Reads 918
  • WpVote
    Votes 45
  • WpPart
    Parts 11
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Jan 2, 2018
WpInfo
Fanfic
Wizarding World: Harry Potter
Cosa accadrebbe se sprofondassi negli abissi della tua anima? Mi lasceresti avvolgere dall'oblio o mi stringeresti fra le braccia così che possa non sentire la desolazione che mi invade? Il tuo respiro caldo è come un soffio di vento fra gli alberi, il tuo cuore una coltre di ghiaccio che gela le mie ossa, le mie mani sono protese verso di te ma tu sembra che non mi veda affatto... La vita di Claire sta per cambiare definitivamente, si allontanerà dalla sua famiglia che per vent'anni la costrinse a vivere nel segreto ed entrerà per la prima volta a far parte della comunità magica. Come in ogni nuovo inizio ci saranno sfide ed ostacoli da affrontare, si troverà costretta a fare i conti con qualcosa di inaspettato, qualcosa per il quale varrebbe la pena morire. La storia non riproduce fedelmente gli eventi della saga ma subirà delle modifiche. Alcuni personaggi appartengono a JKRowling. Carattere: Introspettivo, romantico, comico, drammatico.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Ti prometto che sarà... // Olly
  • All the young dudes
  • Stupidavita | Simone
  • Le cose che non canti||Sayf
  • Per due come noi | Olly
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • La paura del buio
  • You complete me || Mattheo Riddle

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

More details
WpActionLinkContent Guidelines