Our Smile.

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WpMetadataReadComplete Thu, Aug 4, 2016
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-L'amore che provo per lui mi rende cieca,ma ciò non impedisce di alleviare l'intreccio di piacere e dispiaceri dentro di me.- 《«Sei ancora incazzata con me, giusto?» Disse lui sbattendo all'aria i cuscini poggiati sul divano. «Si,non riesco a concepire quello che hai fatto. Ora raccogli quei dannati cuscini e vattene a fanculo!» doveva capitare,lo sapevo,non potevamo evitare la discussione. «Cerco di avere un rapporto con te,ma tu mi respingi. Sono qui,sono qui,cazzo! Continui a provare rancore. Il destino avrà avuto i suoi buoni motivi per averci fatto incontrare di nuovo. Non sai il motivo per cui me ne sono andato,non lo sai. E ora smettila di fare la bambina. Hai ragione,me ne sono andato così,senza dire nulla, quel pomeriggio e mi dispiace.» Il fiato gli si prosciugó. Era davvero incazzato,noi facciamo due passi in avanti e dieci indietro. Ma io non riesco ad andare avanti con lui,più cerco di farlo e più il mio rancore cresce a dismisura.》 [Preso dal capitolo 5.]
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Daphne e Ethan non avrebbero dovuto incontrarsi, ma era successo. Proprio durante la serata dedicata all'addio al nubilato di Daphne, la sera in cui tanti dubbi che non riusciva ad ammettere di avere erano cresciuti in lei. Nell'attimo in cui si erano incontrati, il più sbagliato, erano diventati l'una la più pericolosa ossessione dell'altro. "Avrei solo dovuto ammetterlo: volevo rimanere lì con lui, ma non fu certo facile. Mi girai verso l'uomo che mi aveva accompagnata fino alla fine del corridoio e lo guardai a lungo, provando a combattere contro la mia mente che aveva portato i miei pensieri a sfuggirmi dalle mani. A sua volta, lui guardò me. Guardò me in una maniera in cui nessuno mi aveva mai guardata. Le sue mani, prima ferme e sicure, tremavano come se ogni nervo e ogni muscolo del suo corpo statuario fossero in fibrillazione e si contraessero senza possibilità di fermare quel supplizio. I suoi occhi erano ardenti, accesi da una fiamma di desiderio che mi sconvolse per la sua intensità e per il fatto che ne fossi io la causa. Ero soggiogata, intimorita, profondamente eccitata, scossa da un'insopportabile, insostenibile necessità di averlo."

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