Say It First
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Ongoing, First published Jul 19, 2017
Eleonore Clarke, ragazza all'apparenza timida che vive di musica, decide di cambiare vita e parte insieme al fratello Luke per Londra per frequentare la London Academy of Music and Dramatic Arts. 
Tutto è diverso, nuove amicizie, nuovi incontri e l'amore. Riuscirà tutto questo a farle superare un brutto episodio della sua vita che ancora lascia segni su di lei? 

[...]
Una volta salita sul palco mi sistemai al pianoforte e cercai il suo sguardo tra la folla, gli sorrisi e lui ricambiò, finalmente quel momento era arrivato e così iniziai:
"Non mi sento mai così in genere
sono abituato al vuoto nel mio cuore
e tra le mie braccia
tu non sei qualcosa a cui sono abituato
mi fai dubitare delle cose che fai
spero siano vere
Perchè non sanerò mai il mio passato
se scappo ogni volta che qualcosa sta per iniziare
quindi ho bisogno di sapere
se in questa storia sono solo
Avanti tesoro, dillo tu per primo
ho bisogno di sentirti dire quelle parole
se sono tutto ciò che desideri
prometto che ci sarà del fuoco
ho bisogno di sentirtelo dire, dillo tu per primo
avanti tesoro, fa' del tuo peggio
so che mi porterai più in alto
quindi avanti caro
se mi ami, dillo tu per primo"
[...]
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54 parts Ongoing

Eterocromia. Ecco la cosa che mi ha distinta da sempre. Quei bisbigli dei bambini appena passi che ti definiscono una "strega" o una "fata" oppure i rifiuti dei ragazzi perchè "i tuoi occhi mi fanno paura". Si passa la vita a cercare un'equilibrio ed io perdo già in partenza: un occhio verde e un occhio azzurro. Nonna ha sempre detto che è stato un segno del destino, un segno che io alle regole non ci sarei mai stata. Mi fanno sentire in trappola, bloccata e imprigionata. Ho bisogno di fare tutto a modo mio e di ascoltare solo me stessa. Io mi do le regole. Io decido. Questa è stata la mia filosofia di vita per tanto tempo, prima che la gente cominciasse a sbattermi porte in faccia dandomi della viziata. Quando la scuola ha cominciato a chiamare nonna per il comportamento ho capito che era il momento di mettermi dei paletti e di trovare un equilibrio tra ciò che era giusto e ciò che era sbagliato. Gli occhi però sono l'unica cosa che resta ancora come prima. L'unica cosa che un equilibrio non lo troverà mai. Ed è bello così.