hide & seek ⇒daejae

hide & seek ⇒daejae

  • WpView
    LETTURE 577
  • WpVote
    Voti 89
  • WpPart
    Parti 5
WpMetadataReadIn corso
WpMetadataNoticeUltima pubblicazione mar, gen 23, 2018
✩ traduzione! « Fin da bambino, non sono mai stato particolarmente brillante. Che fosse negli studi, nell'aspetto o nello sport, sono sempre stato nella media. Non essere notato è qualcosa a cui ho fatto l'abitudine da quando sono nato. Quindi, in mezzo a così tante persone, come hai fatto a vedermi? » [ long ] high school au - b.a.p - daehyun/youngjae ⚣ original story by jingdaxian on asianfanfics ✩
Tutti i diritti riservati
#1
himchan
WpChevronRight
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • Maybe, you. - L.Mh x H.Js
  • silence||kookv||
  • Week Of Fear... ver. ℬ.Ꭿ.ℙ
  • Loving Easy || KookV
  • 𝐁𝐀𝐁𝐘||𝐀𝐃𝐔𝐋𝐓 ° ᵗᵃᵉᵏᵒᵒᵏ
  • INSTAGRAM • VKOOK
  • fake relationship...or not? {boyxboy}
  • Neighbors↵ jikook ✓
  • @ParkJimin ha iniziato a seguirti.

♬𝑃𝑢𝑙𝑙𝑖𝑛' 𝑦𝑜𝑢𝑟 𝑓𝑎𝑐𝑒 𝑐𝑙𝑜𝑠𝑒, 𝑤𝑎𝑛𝑡𝑖𝑛𝑔 𝑡ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑚𝑜𝑠𝑡 𝑆ℎ𝑜𝑤 𝑚𝑒 𝐼'𝑚 𝑛𝑜𝑡 𝑎𝑓𝑟𝑎𝑖𝑑 𝑜𝑓 𝑦𝑜𝑢 𝑛𝑜𝑤 𝐼'𝑚 𝑛𝑜𝑡 𝑎𝑓𝑟𝑎𝑖𝑑 𝑜𝑓 𝑦𝑜𝑢 𝑛𝑜𝑤 𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎𝑖𝑛 𝑎𝑛𝑑 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑡, 𝑖𝑛𝑓𝑎𝑛𝑡 𝑎𝑛𝑑 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑐𝑒𝑛𝑡♬ ꧁꧂ Lee Minho non aveva mai creduto nelle seconde possibilità, e men che meno nella possibilità di un cambiamento. Per lui, la vita era un viaggio già scritto, senza deviazioni, fatto di noia, insoddisfazione e qualche amarezza qua e là. Forse per questo sua madre aveva deciso di mandarlo lontano da casa, dalla frenesia della città, nel piccolo e tranquillo paesino di Levanter, una minuscola comunità incastonata tra le colline, dove il tempo sembrava essersi fermato. Minho odiava tutto di quella decisione. Odiava i campi infiniti che sembravano non avere mai fine. Odiava il silenzio spezzato solo dal vento. Odiava il fatto che la scuola fosse a mezz'ora di distanza e che ogni mattina dovesse alzarsi presto per prendere un vecchio trenino cigolante, pieno di studenti chiassosi e anziani con cui non aveva nulla in comune. Ma, più di ogni altra cosa, odiava sentirsi come un esiliato, condannato a vivere in quel posto "per il suo bene". Alla scuola di Levanter, Minho si sentiva fuori posto tanto quanto nel resto del paese. Non era interessato a fare amicizia, e il suo atteggiamento freddo e scorbutico teneva tutti a distanza. Tutti tranne un ragazzo. Han Jisung era diverso dagli altri: sempre con un sorriso pronto, eppure mai invadente. La sua allegria sembrava contagiosa, ma nascondeva una timidezza che Minho non riusciva subito a decifrare. In apparenza, i due non avrebbero potuto essere più diversi. Eppure, giorno dopo giorno, viaggio dopo viaggio sul trenino

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti