Paper Doll || Michael Clifford (SOSPESA)

Paper Doll || Michael Clifford (SOSPESA)

  • WpView
    Reads 820
  • WpVote
    Votes 134
  • WpPart
    Parts 14
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Oct 7, 2018
"Cosa ti ferma, Beatrice? Dimmelo" la voce di Harry mi arriva carica di sofferenza e mi fa formare un groppo in gola. "Io... io non lo so. È tutto un casino" dico abbandonandomi sulla poltrona. "Non lo è, perché hai così tanta paura? Sai quello che ho dovuto passare io in tutti questi anni, diamine. La mia storia è complicata, la tua no" urla facendomi sobbalzare. La voragine nello stomaco per poco non mi fa vomitare. Abbasso lo sguardo sulle mani intrecciate tra loro e sospiro cercando di calmarmi. Sento i passi di Harry avvicinarsi e la sua ombra mi sovrasta quando mi si para davanti per poi inginocchiarsi davanti a me. "Devi lasciarti andare. Tu non sei questa, tu le situazioni le affronti. Perché da questa scappi?" sussurra. Alzo gli occhi e li incrocio con le sue iridi verdi. Resto a fissarlo per qualche secondo prima di parlare e confessare una cosa che mi terrorizza: "Perché lo amo e non voglio soffrire, non posso permettermelo."
All Rights Reserved
#45
5secondsofsummer
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Demons ➵ c.h [IN REVISIONE]
  • Going Down With The Pieces ||L.S.||
  • Honey||H.S
  • Just Sex ||Luke Hemmings||
  • Afraid
  • Little airplane
  • love in the air. || Version Larry ziam
  • Good Or Bad || Calum Hood
  • Amnesia •Luke Hemmings•
  • Running From The Bullets ||L.S.||

Mi prese il viso tra le mani e mi guardó negli occhi. Potei vedere quel marrore profondo contornato di rosso, stava piangendo. « Acacia. » disse a bassavoce, quasi sussurró. « Non abbandonarmi un'altra volta, ti prego.» finì lui,incastrando la sua testa nell'incavo del mio collo. « Non potrei mai rifare lo stesso errore più di una volta. » gli dissi, per poi afferrare il suo viso asciugargli le lacrime che si erano impossessate delle guance, bagnandole definitivamente. « Credo di amarti. » disse, baciandomi intensamente. Avevo bisogno di quelle labbra. Avevo bisogno di lui. « Mi lasceró amare, allora. » dissi. E continuammo a baciarci sotto la luce di mille stelle. - Dedicato ad un ragazzo che non si rende conto di quanto sia speciale e sono felice di ricordarglielo ogni giorno.

More details
WpActionLinkContent Guidelines