Anna
  • WpView
    Reads 1,093
  • WpVote
    Votes 16
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Dec 14, 2017
Erano anni diversi, era tutta un'altra epoca, la mia. Avrei voluto camminare in un campo di fiori, su di una spiaggia, per le stradine acciottolate di qualunque città, sulla terra umida di pioggia con quel profumo tipicamente terroso che misto alla pioggia diventa inebriante risalirmi alle narici. Avrei voluto che i miei piedi saggiassero la natura, sostenessero la mia corsa, mi accompagnassero, sempre scalza. Mi immagino sempre scalza e invece non ho provato altro che il fuoco che si avverte in un paio di scarpe ad agosto o il freddo in inverno. Non so cosa si provi a camminare scalza sulla sabbia o in un giardino. I miei piedi non mi hanno mai sostenuta. Erano gli anni '60, avrei potuto essere una figlia dei fiori, una hippy nei parchi, gonne da gitana, e invece sono stata una bambina che non ha mai imparato a camminare.
All Rights Reserved
#613
ragazze
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Sono qui per te
  • Aspetto Tuo Figlio (In Fase Di Correzione)
  • Beyond Us
  • LA PAURA DEL BUIO. #Wattys2018
  • Honey
  • La Storia Di Noi Due
  • Come proiettile nel cuore
  • Più che sbagli siamo tatuaggi

Cos'è cambiato nella mia vita ? Tutto. Ripenso ancora alla frase "Quando sarò grande non mi fidanzerò mai", la dicevo spesso a chiunque mi chiedesse se avessi il fidanzatino. Poi a 15 anni, ho cambiato idea, mi sono felicemente fidanzata con un numero indefinito di ragazzi, finché non è arrivato lui. Lui, il ragazzo che credevo l'unico vero amore ma che mi ha solo sconvolto la vita.

More details
WpActionLinkContent Guidelines