Dreaming.|ShawnMendes|

Dreaming.|ShawnMendes|

  • WpView
    LECTURAS 7,042
  • WpVote
    Votos 456
  • WpPart
    Partes 67
WpMetadataReadConcluida mié, sep 19, 2018
WpInfo
Fanfic
Shawn Mendes
Hailey Stuart... una diciassettenne che farà di tutto per inseguire i suoi sogni. Determinata e ambiziosa, non permetterà a niente e a nessuno di metterle i bastoni tra le ruote, fin quando non si accorgerà dei suoi sentimenti per quel ragazzo conosciuto in un modo alquanto insolito, quel ragazzo che dopo poco le ruberà il cuore e il sonno quando partirà per i suoi impegni, quel ragazzo che può distruggerla e salvarla allo stesso tempo, quel ragazzo è Shawn Mendes. Shawn l'aiuterà a realizzare il sogno, ma cosa succede quando alcuni tragici eventi sconvolgeranno le loro vite? Come affronterà Hailey la perdita delle persone a lei care? Riusciranno ad affrontare le difficoltà ed essere felici? //IL COMPORTAMENTO DEI PERSONAGGI È INVENTATO//
Todos los derechos reservados
#109
camilacabello
WpChevronRight
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Per due come noi | Olly
  • All the young dudes
  • La paura del buio
  • Le cose che non canti||Sayf
  • You complete me || Mattheo Riddle
  • Stupidavita | Simone
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • Ti prometto che sarà... // Olly

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido