Questi non sono racconti da leggere, sono avvertimenti.
Ogni storia è un invito mascherato: giochi innocenti, ricordi deformati, una melodia che non smette mai di tornare. Il carillon non racconta l'orrore, lo chiama a sé e si nutre di sangue e peccati.
Se sei arrivato qui sappi che non sei più solo un lettore, ma un testimone.
Chi sa sentire, prima o poi, viene scelto.
Riuscirai ad arrivare fino all'ultima porta rimanendo lucido?