MILLE OCCHI SULLA MIA ANIMA

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SINOSSI I resti semidisciolti di Roberto Giugliano, universalmente definito come il "Faro del Futuro", vengono ritrovati in una stanza d'albergo nel suo paese natale, San Gennaro Vesuviano, in provincia di Napoli. Ma l'immagine iconica di carità e compassione che il mondo riconosce in Roberto Giugliano, uomo misterioso che rifuggiva dalla fama come da un incubo, rischia di sciogliersi come il suo corpo quando, sulla scena del crimine, gli esperti del Ris trovano dei brandelli di carta su cui sono evidenti tracce della sua grafia. Nelle pagine che lui stesso strapperà prima di morire, Roberto Giugliano confessa la vera ragione che lo ha portato a rivolgersi a suor Riama Scalzi, l'intraprendente religiosa che ha indotto la società ad annoverarlo nell'olimpo delle anime lucenti insieme a Gandhi, Martin Luther King, Maria Teresa di Calcutta... E attraverso questa sua confessione, scritta sotto lo sguardo attento di esseri mostruosi, assisteremo a una magia; una magia vera: di come qualcosa di freddo e oscuro possa generare una scintilla che crea la luce. Perché anche uno stupro può concepire un santo. I meccanismi che muovono la realtà sono intrisi di lacrime: l'universo è pura ironia.
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  • Blessed / Ciro Ricci

Napoli, 1933. Il dottor Modo, come suo solito, non si cura di nascondere l'astio verso il regime e finisce per essere arrestato dai fascisti, in attesa di essere mandato al confino - o peggio. Il commissario Ricciardi, recluso nella sua solitudine volontaria dacché vede i morti, si rende conto di non poter tollerare di perderlo - tanto meno di vederlo unirsi alle schiere di spettri che già popolano il suo mondo. "Sa benissimo a cosa dovrebbero essere associate quelle sensazioni, quei sentimenti (ha paura a dare loro un nome) lui che si proibisce di provarli con chiunque e rifugge il mondo dei vivi (perché i morti sono spaventosi, sì, ma semplici e immutati, mentre le persone cambiano e lui non riesce a stare loro appresso). Sono spaventose, le persone, i sentimenti; quelle stesse cose che legano i morti al mondo dei vivi." [Leggibile singolarmente, prequel spirituale de "La Ruota degli Angeli"] [Una storia nata nella noia estiva, dalla carenza d'ispirazione e dalla disperata e non del tutto infruttuosa ricerca di qualcosa di decente su RaiPlay. Accuratezza storica in linea col canone, ovvero molto labile // Caratterizzazione si spera migliore di quella degli sceneggiatori di Boris // Una vena sentimentale lunga come l'Autostrada del Sole // Titoli gentilmente concessi dai Pinguini Tattici Nucleari // Provo nuovi stili tra cui non descrivere ogni granello di polvere // Perché la qualità c'ha rotto il ca**o (cit.)]

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