Regole e pubblicità - Just a hint

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 6, 2018
Questa è la stanza delle regole. È piena di finestre enormi da cui filtra la luce solare. Il soffitto è altissimo e il pavimento di marmo. In questa enorme stanza si trovano solo un po' di panchine e grandi quadri che tappezzano le pareti. Guardando meglio però, ti accorgi che quelli non sono quadri! Sono fogli antichi incorniciati, su cui ci sono scritte, con una calligrafia illeggibile, le regole che devi seguire per poter restare in questa stanza. Infatti attorno a te ci sono altre persone. Sono scrittori e lettori, che parlano e ridono fra di loro. Due ragazze molto giovani si avvicinano e ti sorridono. "Avanti resta qui! Non mordiamo mica!" (Forse Flia sí, quindi attenzione!)
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Dal testo: Cambiò improvvisamente tono e si mise a guardare in alto. - Non trovi che sia inaccettabile il fatto che da qui non si possano vedere le stelle? Corrugai la fronte e mi girai a guardarlo. Cosa c'entravano le stelle? - Voglio dire, tutte queste luci della città non fanno vedere proprio niente - continuò con un'espressione imbronciata sul viso. Sorrisi spontaneamente. - Ti piacciono le stelle, Liam? - Da morire. Lo spazio mi ha sempre affascinato. Pensa quanto siamo piccoli in confronto all'universo che c'è intorno a noi. Il nostro pianeta è come un granello di sabbia nel deserto - rispose lui con fare assorto. - Che pensieri filosofici - dissi ridacchiando. Rise. - Beh, però se ci pensi è vero. Annuii, sovrappensiero. Perché eravamo arrivati a quel discorso? - A te piacciono le stelle? - mi chiese lui. - Sì - risposi. - Mi hanno sempre dato un senso di pace. - Bene, allora è deciso - disse Liam strofinandosi le mani. - Cosa? - chiesi, non capendo. - Un giorno ti porterò in un posto dove le stelle si vedono alla perfezione. Risi scuotendo la testa. - Tu sei pazzo.

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