La ragazza delle stelle

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Jun 25, 2018
Guardo appoggiata alla finestra del mio dormitorio il cielo ,il sole tramonta con i suoi colori meravigliosi la notte si avvicina e l ultimo vento della giornata soffia nella mia direzione, un vento caldo quasi scirocco, anche se io di caldo non ne so molto venendo da una terra in cui gli inverni e le estati possono durare anni, immersa nei miei pensieri chiudo gli occhi e faccio scorrere il vento sul mio viso e nella mia mente affiorano i ricordi della mia infanzia del grande trasloco e della scoperta di chi sono...
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🚩IN REVISIONE Era stata sul punto di morire. Ogni respiro una pugnalata nei polmoni, ogni battito del cuore un colpo sordo, violento, come se la vita stessa stesse tentando di fuggire da quel corpo spezzato. Aveva chiuso gli occhi, annientata, e la disperazione l'aveva avvolta come un sudario. Una lacrima - calda, disperata - le era scivolata sulla guancia, tracciando una linea di resa mentre la bacchetta le cadeva dalle dita ormai intorpidite. Il Mangiamorte avanzava con lentezza calcolata, godendosi l'agonia della preda. Ogni suo passo era un colpo di martello nella mente di Hermione. Le gambe non rispondevano, ogni fibra del suo corpo era scossa da brividi incontrollabili. La fine era lì, nuda e crudele, pronta a ghermirla. E proprio quando il destino sembrava chinare la falce, l'aria esplose. «Expelliarmus!» La voce-familiare, impossibile, un urlo spezzato che lacerò il silenzio come una lama affilata-le trafisse i timpani e la disperazione. Si voltò di scatto, incredula, come se anche solo girare la testa potesse infrangere un'illusione troppo fragile per essere vera. E li lo vide.

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