Quella notte al museo

Quella notte al museo

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Nov 27, 2017
Anno 1911. In una mattina d'estate il museo del Louvre si ritrova senza uno dei suoi quadri più importanti. Senza sapere come il ladro abbia fatto tantomeno quale genio abbia potuto architettare un furto simile, si mette in moto la macchina investigativa della polizia Parigina. Vengono interrogati tutti, dagli impiegati ai manovali e alle persone di passaggio. Il panico regna sovrano e sembra che la ricerca non porti alcun risultato, fino a quando un banale errore cambia il corso degli eventi, portando alla storia l'uomo che era stato capace di attuare il furto più colossale di tutti i tempi.
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Louis e Harry, inseparabili fin da ragazzi, con una vita difficile da vivere e da accettare, con un presente fatto di amore e dolore, di gioie e di sofferenze. Amarsi è facile sotto l'effetto delle droghe, resistere alla tentazione è troppo difficile, costruire un futuro insieme è distruttivo per entrambi. Scegliere di salvare l'amore della sua vita porta Louis ad abbandonare Harry. Desiderarsi, volersi, amarsi, a che prezzo? Disperatamente per vivere, disperatamente per morire. Quattro anni dopo Louis torna a Londra, costretto ad affrontare il suo passato ma la consapevolezza di non essersi mai dimenticati, il bisogno di sentirsi vicini senza ferirsi, l'urgenza di accettare le loro nuove vite. Amarsi in modi differenti non fanno di loro due anime diverse. ** Harry chiude gli occhi, alza la testa verso il soffitto e la scuote, con la lingua annodata, incapace di parlare, e ogni muscolo del suo corpo troppo pesante per muoversi. «Non vuoi sapere come mi sono scopato mezza Seattle per cercare di dimenticarti?» «Oppure vuoi sapere di tutti quelli da cui mi sono lasciato scopare immaginando che fossero te?» [...] «Smettila,» riesce ad ansimare. «Ti prego.» «Smettere cosa?» domanda Louis. «Di dirti cose che non vuoi sentire? O di farti provare emozioni che non vuoi provare?»

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