Quella doveva essere una giornata comune, come qualsiasi altra.
Lei doveva essere una ragazza comune, come tutte le altre.
Quello, doveva essere solo un giovane uomo di bell'aspetto e un po' eccentrico.
Quello invece, doveva essere un comunissimo miraggio, che era sparito così come era comparso.
E quella, quella... Doveva essere una comune cabina blu.
Invece no, Rocìo Janette Mallard poté dire addio al suo comune sabato sera, alla sua comoda poltrona, alla sua bella casa accogliente.
Poté dire addio alla sua comune vita.
Poté dire addio, alla parola "comune".
Perché nulla, con Il Dottore, è comune.
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⚜ Dal libro ⚜
«Fidati di me.»
Pronunciò queste tre parole, entrando in quella cabina.
In un primo momento, vide un leggero bagliore giallastro uscire dalle porte di legno, quindi socchiuse gli occhi.
Aprì la porta e vi entrò, senza guardare dentro, sicura di sbattere contro l'uomo.
Ma così non fu.
Chiuse la porta, appoggiando le mani su questa, e quando si voltò, rimase senza fiato.
Mi hanno cambiata. Mi hanno torturata per i loro scopi. Ma ciò che hanno sbagliato, è stato tenermi in vita. Perché sono tornata. E non mi fermerò finché non avrò concluso ciò che mi sono imposta di fare. Ho una missione da portare a termine: distruggere ogni traccia di quelle persone che mi hanno resa come sono.
Sono disposta a collaborare con chiunque sia disposto ad aiutarmi; compresa la guardia che mi ha inseguita per paesi con il solo scopo di sbattermi in prigione e un'organizzazione segreta pur di arrestarli.
Perciò si, chi sarà a fermarmi?
⚠️Questa storia possiede il copyright, quindi chiedo gentilmente che non venga copiata in alcun modo poiché ci tengo davvero molto dato che si tratta di un'opera di pura mia invenzione e creazione. Rispettiamo sempre gli altri altrimenti gli altri non potrebbero rispettare noi. Grazie. E buona lettura 😊
E ricordate, la realtà può essere ben diversa dalla verità.