Story cover for Enough by evanismine
Enough
  • WpView
    LETTURE 26
  • WpVote
    Voti 0
  • WpPart
    Parti 1
  • WpView
    LETTURE 26
  • WpVote
    Voti 0
  • WpPart
    Parti 1
In corso, pubblicata il dic 29, 2017
"Okay. Ci siamo tutti." Afferma la professoressa Peterson, scrutando il cerchio di persone sistematosi su delle vecchie sedie di legno tempestate di scritte, attorno a lei. Colgo anch'io l'occasione per alzare per qualche attimo lo sguardo, tenuto fino ad allora in basso. C'è Derek, che molto probabilmente è qui per aver esagerato con gli insulti verso qualche suo compagno di squadra durante una delle tante partite di basket. Accanto a lui vedo una ragazza castana, che ricordo vagamente sia nella mia classe di letteratura. Si, credo sia lei. Aggrotto leggermente le sopracciglia per pensare ai vari motivi che l'hanno fatta finire qui. Il fatto che la ricordi a malapena fa ovviamente supporre che non sia di certo una ragazza problematica, quindi mi sembra piuttosto insolito trovarla qui. Probabilmente sarà stata qualche risposta di troppo nei confronti di qualche professore, chissà. In ogni caso, poco mi importa. Però credo si chiami Sarah. Un forte colpo di tosse mi va spostare lo sguardo a destra, per notare anche la presenza di Kyle. Sono disposto a mettere una mano sul fuoco sul fatto che, anche lui come me, si sia trovato in una situazione alquanto scomoda che l'ha portato ad alzare mani e voce. Mi saluta con un occhiolino e con un sorriso a trattenuto a stento, che ovviamente ricambio scuotendo leggermente il volto.
"Bene. Allora partiamo con le presentazioni." Esordisce la donna di mezza età, mettendosi seduta. Alzo gli occhi al cielo e incrocio le braccia, appoggiandomi allo schienale della sedia. 
"Meyer, giusto?"
Tutti i diritti riservati
Tabella dei contenuti
Iscriviti per aggiungere Enough alla tua libreria e ricevere aggiornamenti
oppure
Linee guida sui contenuti
Potrebbe anche piacerti
Alpha di pampu_blu
19 parti Completa Per adulti
Quando finiscono di mangiare, come ogni mattina Stiles mette via i piatti, poi fa per lavarli, ma il suo Alpha lo chiama, chiedendogli di avvicinarsi. Se lo tira sulle ginocchia, facendolo sedere a cavalcioni e prendendogli il viso tra le mani. "Sei bellissimo" dice, facendolo arrossire. "E ho una cosa da dirti." Stiles annuisce. "Ho fatto qualcosa di sbagliato?" L'uomo si sporge a baciargli la punta del naso. "Tu sei perfetto" dice. "Ma qualcun altro no." Stiles è confuso. A chi si riferisce? "Ricordi che ti ho parlato di quel mio familiare che ha avuto problemi con la legge e che non ha una vita molto regolare?" Stiles annuisce. "Ecco, è pur sempre un mio parente e sono obbligato ad aiutarlo per non farlo chiudere in carcere e buttare la chiave. In fondo è una persona buona, ma diciamo che ancora non lo sa. È l'ultimo posto in cui lo vorrei, ma devo tenerlo sotto la mia custodia e deve stare qui, nella stanza degli ospiti." Stiles sente il cuore battere veloce. Un criminale lì, in casa loro? E se succedesse qualcosa? E poi è un Alpha, Stiles lo sa, non vuole un altro Alpha lì e non vuole che il suo di Alpha si agiti, vuole solo che stia bene. "Se poi ti dà fastidio, lo sbrano" conclude l'uomo, agitando ancora di più Stiles che ingoia tutte le domande che vorrebbe fare è ne fa solo due. "Quando arriva e come si chiama?" "Arriva questo pomeriggio, vado a prenderlo all'aeroporto. E si chiama Derek." Stiles si sporge e bacia il suo Alpha. "Okay, Peter. Preparerò un dolce."
Midnight di kikibsk98_
3 parti Completa Per adulti
Mi sveglio di soprassalto spalancando gli occhi e con il fiato mozzato in gola. Non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima, e questa è l'unica reazione che ho quando mi sveglio dagli incubi. Respira Yelena. Faccio un respiro profondo senza però chiudere gli occhi e poi esalo lentamente. Mi sposto dal letto e mi sposto dalla camera al salotto. Fuori è in corso una tempesta ed io mi siedo sul divano guardando lo spettacolo che il cielo sta regalando questa notte. Tuoni, lampi, fulmini, vento, pioggia scrosciante... è un fenomeno che può affascinare e allo stesso tempo incutere timore. Un lampo illumina tutto il salotto ed io mi siedo sul divano tenendomi la testa tra le mani. In questo momento sono a Los Angeles ma vorrei solo essere a New York. Sono stanca di essere sola così come sono stanca di negarmi tante cose tra cui l'amicizia... o qualcosa di più. Ora potevo contare sull'aiuto delle altre vedove per liberare quelle rimaste sotto il controllo chimico, non dovevo più farlo da sola... e questo era qualcosa che Lerato continuava a dirmi, "Abbiamo già sofferto abbastanza e non per mano nostra... direi che è arrivato il momento dove anche noi riusciamo ad essere felice". Ma quella che mi è sempre rimasta impressa è stata "Ci hanno tolto del tempo per vivere, entrambe siamo state blippate e ne abbiamo perso altro... non credi sia ora di vivere?". Avvertenze: É una G!P... You don't like it, you don't read it, easy busy
All the time we were silent di _giadinaa
39 parti Completa
In una tranquilla cittadina, la scuola superiore era il centro della vita sociale degli adolescenti. Lily era una studentessa diligente e riservata, poco conosciuta dai suoi coetanei e al contrario, molto nota dai professori per la sua intelligenza e dedizione agli studi. Nicholas, d'altra parte, era un ragazzo atletico, capitano della squadra di basket e popolare, che aveva però sempre mantenuto un basso profilo, almeno fin quando non ebbe inizio la sua relazione con Charlotte, la ragazza più amata della scuola. Lily e Nicholas, nonostante frequentassero la stessa scuola, non si erano mai incontrati: nessuno sapeva dell'esistenza dell'altro fino al momento in cui avvenne uno scontro decisivo tra i due, seguito poi da una decisione presa dal loro professore di storia dell'arte. Lily, scelta dal professore come tutor di Nicholas, con dei voti che sembrava avessero deciso di fare bungee jumping ma senza la corda, fu forzata a lavorare con lui. Costretti, entrambi iniziarono le sessioni di studio, piene di tensione e scontri. Tuttavia, proprio mentre le cose sembravano andare meglio, una serie di peripezie ed eventi pieni di suspense per chi, come loro, ancora non si conoscevano del tutto, cambiarono le carte in tavola. Questo creò nuove tensioni tra loro, mettendo alla prova la loro nascente amicizia. Ciò nonostante, protagonisti di sentimento raro e particolare, fatto non solo di eventi, ma anche e soprattutto da silenzi che si riveleranno rumori assordanti, Nick e Lily si ritroveranno insieme ad affrontare una tempesta di emozioni che però, colmerà ogni loro vuoto definito "incolmabile".
Knights Who'd Give You Anything //Drarry (IN CORSO) di whatliesintheend
57 parti In corso Per adulti
"Se solo penso che dovrò vedere la sua cicatrice nuovamente in prima pagina domattina mi viene la nausea." Draco continuava a lamentarsi e ben prima che potesse finire di farlo i corridoi illuminati del castello furono sostituiti dalle fredde pareti di pietra dei sotterranei. Si fermò di colpo davanti all'ingresso del dormitorio dei Serpeverde e puntò un dito contro Zabini che lo aveva seguito insofferente. "Anzi sai cosa, Blaise? Non ci vengo domattina a colazione, solo l'idea di sentire il suo santissimo nome spuntare come un fungo velenoso in ogni conversazione mi fa passare la fame!" Ripetutamente Draco premette l'indice contro il petto di Blaise, che sospirò arrendevolmente, fin troppo abituato a reazioni del genere da parte del biondo. "Draco, stai di nuovo esagerando..." Lui si irrigidì tutto d'un colpo, drizzò le spalle e si impettì come ferito nell'orgoglio, i suoi occhi argentati mandavano lampi di avvertimento, ma le sue labbra erano serrate e non si mossero per rispondergli. Trascorse una manciata di istanti carichi di tensione, che Zabini affrontò stoicamente e che vennero interrotti dal sopraggiungere affannato di Crabbe e Goyle. "Voi due affidate la mia colazione a Blaise domani, non scenderò in Sala Grande." Disse solo questo rivolgendosi ai due senza nemmeno guardarli, assottigliò piuttosto gli occhi reggendo quelli assonnati di Blaise e poi sparì drammaticamente all'interno della Sala Comune. Zabini sospirò di nuovo, rilassando le spalle. "Conoscete la procedura, non nominate Potter finchè non lo farà lui" Detto ciò pronunciò la parola d'ordine e anche le Serpi rimanenti poterono fare ritorno nella loro tana. ♡FanFiction Drarry come tante altre♡ Allora, la trama non seguirà esattamente i libri, quindi per favore non lamentatevi se cambio un paio di fatti. Ah e se siete omofobi sparite dal mio profilo. ORA. (Oppure leggete e convertitevi) Grazie baci ciau, Ary❄ (2022)
Potrebbe anche piacerti
Slide 1 of 9
Alpha cover
Loop, doppio Flip, triplo Axel cover
Recovery Lessons cover
Midnight cover
L'inferno sulla terra cover
Stravolgimi Il Domani [COMPLETO,IN REVISIONE] YOUNG ADULT cover
blu heart//louis tomlinson cover
All the time we were silent cover
Knights Who'd Give You Anything //Drarry (IN CORSO) cover

Alpha

19 parti Completa Per adulti

Quando finiscono di mangiare, come ogni mattina Stiles mette via i piatti, poi fa per lavarli, ma il suo Alpha lo chiama, chiedendogli di avvicinarsi. Se lo tira sulle ginocchia, facendolo sedere a cavalcioni e prendendogli il viso tra le mani. "Sei bellissimo" dice, facendolo arrossire. "E ho una cosa da dirti." Stiles annuisce. "Ho fatto qualcosa di sbagliato?" L'uomo si sporge a baciargli la punta del naso. "Tu sei perfetto" dice. "Ma qualcun altro no." Stiles è confuso. A chi si riferisce? "Ricordi che ti ho parlato di quel mio familiare che ha avuto problemi con la legge e che non ha una vita molto regolare?" Stiles annuisce. "Ecco, è pur sempre un mio parente e sono obbligato ad aiutarlo per non farlo chiudere in carcere e buttare la chiave. In fondo è una persona buona, ma diciamo che ancora non lo sa. È l'ultimo posto in cui lo vorrei, ma devo tenerlo sotto la mia custodia e deve stare qui, nella stanza degli ospiti." Stiles sente il cuore battere veloce. Un criminale lì, in casa loro? E se succedesse qualcosa? E poi è un Alpha, Stiles lo sa, non vuole un altro Alpha lì e non vuole che il suo di Alpha si agiti, vuole solo che stia bene. "Se poi ti dà fastidio, lo sbrano" conclude l'uomo, agitando ancora di più Stiles che ingoia tutte le domande che vorrebbe fare è ne fa solo due. "Quando arriva e come si chiama?" "Arriva questo pomeriggio, vado a prenderlo all'aeroporto. E si chiama Derek." Stiles si sporge e bacia il suo Alpha. "Okay, Peter. Preparerò un dolce."