E SCUSA SE TI AMO. || Andrea Barzagli ||

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WpMetadataNoticeLast published Thu, Feb 1, 2018
Mia e Andrea. Così simili e allo stesso tempo così diversi. Alle volte così diversi da darsi la scossa. Lei, studentessa dell'ultimo anno alla facoltà di Scienze della Comunicazione. Futura giornalista. Una ragazza all'apparenza comune. Dolce e gentile, per certi versi, folle e spensierata con le sue amiche. Innamorata dell'amore. Lui, difensore della Juventus. Sposato e dedito agli affetti. All'apparenza duro e scontroso, ma con un gran cuore. L'amore per lui è fatto ormai di monotonia, ne aveva quasi dimenticato il sapore. Il loro incontro cambierà totalmente la loro vita. L'avversità più grande? La differenza di età. 15 anni separano l'uno dall'altra. "Non mi sono innamorata di lui perché mi faceva ridere, tutti i miei amici ne sono capaci. Mi sono innamorata di lui perché era l'unico che mi faceva perdere la pazienza con la stessa velocità con la quale si faceva perdonare tutto." Sapranno essere abbastanza forti da affrontare l'ostacolo e le loro paure?
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  • 𝙊𝙣𝙡𝙮 𝙮𝙤𝙪 𝙘𝙖𝙣 𝙨𝙖𝙫𝙚 𝙢𝙚 | 𝙋𝙖𝙪𝙡𝙤 𝘿𝙮𝙗𝙖𝙡𝙖
  • Mi innamoro solo delle persone sbagliate,tranne te....

Dicono che l'adolescenza sia il periodo più bello della vita, ma, a mio parere, questo non è affatto vero. Io sono Pia e ho 18 anni. Odio me stessa e il fatto di non aver mai incontrato qualcuno con il quale condividere tutto questo schifo che la gente comune chiama vita. Il mio idolo è Leo Messi, forse l'unico che davvero riesce a farmi star bene, strano dato che neanche sa che esisto ma forse è meglio così perché altrimenti mi abbandonerebbe anche lui come hanno fatto tutti gli altri. La mia vita è particolarmente complicata dato che vivo sola con una madre la quale, ogni sera, porta un uomo diverso a letto per colmare l'assenza di mio padre, scappato con una donna 12 anni più giovane di lui. Ho lasciato la scuola appena compiuti i 18 anni perché ero vittima di bullismo in quanto troppo magra. Dopo aver lasciato la scuola, seguendo il consiglio della mia unica e fidata migliore amica, ho fatto diversi provini da modella e così ho trasformato questo passatempo in un vero e proprio lavoro. Mi è capitato diverse volte di partecipare a sfilate di grande importanza ma mai avrei potuto immaginare di essere presa per posare nella consegna della coppa nella finale di Champions League tra Juventus e Barcellona. Berlino era una città che mi aveva da sempre affascinata e pensare di dover lavorare lì, in una situazione tanto importante, mi rendeva fiera di me stessa, cosa strana dato che, fino a pochi mesi prima, mi tagliavo perché mi consideravo un aborto mancato..... Arrivai a Berlino 2 giorni prima la partita per le prove e, anche se non ci speravo, mi sarebbe piaciuto incontrare Leo ma naturalmente questo non accadde. Il fatidico giorno arrivò e prima di entrare in scena, da brava anoressica, corsi in bagno a vomitare. L'unico bagno libero era quello che si trovava nel corridoio che portava allo spogliatoio del Barcellona ma non ci feci caso e fu proprio lì che, mentre vomitavo, sentii una voce dire: -Signorina si sente bene?

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