"Come quando eravamo piccoli"

"Come quando eravamo piccoli"

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Abbasso lo sguardo. Inizio a muovere un piede, nervosa. E ora che faccio? Vaglio tutte le alternative nella mia mente in subbuglio. Non c'è soluzione. Inizio ad agitarmi. Il respiro si fa pesante. Devo calmarmi. È inutile, non ci riesco, come al solito il corpo fa quello che vuole lui. Non riesco a distrarmi. La gamba si muove sempre più nervosa, io vorrei urlare. Gli occhi mi si riempiono di lacrime, che piano piano iniziano a scendermi giù, sulle guance, sugli zigomi, sul mento. Spero solo che tu non mi stia guardando, troppo impegnato a pensare a te. Tutto il travaglio di questi anni mi torna a mente.
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attacco
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ZOE

Zoe è una ragazza timida e che sta sempre per le sue, ma per qualche strano motivo, i suoi genitori non la vogliono e non la trattano come lei vorrebbe o come dovrebbero. Su fratello Enrico non ne da meno, anche lui si comporta alla stesso modo. Si comporta con indifferenza e questo le fa male. Forse anche peggio dei genitori stessi. E anche se ogni volta che la respingono, le urlano contro o la trattano male. Lei cerca sempre di avere un contatto con loro. Zoe scoprirà più di una verità, che la sconvolgerà e che non si immaginava minimamente. Scoprirà che il suo passato, non né come quello che credeva ma ben diverso. Riuscirà a non lasciarsi andare al senso di abbandono e l'indifferenza che le provoca la sua stessa famiglia? Il suo passato sarà così brutto e sconvolente? Dalla storia: Enrico: -Vorrei poter rimediare a tutti il male che le ho fatto, ma lei non mi vuole neanche- dico afflitto al mio amico. Lui mi mette una mano sulla spalla e cerca di incoraggiarmi. -Non ti devi attendere amico, vedrai che con il tempo vi riuscirai. E stalle vicino ne ha bisogno- lo ringrazio e lui mi sorride. Forse ha ragione, forse standole vicino riuscirò a rimediare.

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