We Were Drunk - Sterek

We Were Drunk - Sterek

  • WpView
    Reads 9,536
  • WpVote
    Votes 525
  • WpPart
    Parts 27
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Sep 30, 2019
"Stiles si svegliò confuso quella mattina. Si trovava su un divano che gli sembrava di aver già visto da qualche parte, ma non gli veniva in mente dove. La testa gli girava da far paura e non appena accennava a mettersi in piedi, ricadeva goffamente sul mobilio, a causa di dolorosissime fitte verso il basso della schiena. Quando finalmente riuscì ad alzarsi gli venne un conato e dovette correre per cercare un bagno dove vomitare. Così ne trovò uno, entrò di corsa e non appena si affacciò alla vasca ci vomitò dentro. Quello di cui però non si era accorto era che la vasca sembrava abitata. Infatti, col rumore dei conati, l'inquilino si era svegliato, trovandosi abbastanza intontito e schifato al tempo stesso." Estratto dal capitolo 1 Storia Sterek, ogni tanto uso parole che potrebbero urtare la sensibilità di qualche vergine di mente. (mi scuso in anticipo) Se siete Stydia shippers e odiate gli Sterek, andatevene semplicemente. 🌈Love is Love🌈
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Step | Sterek
  • E sai come farmi impazzire
  • L'unica cosa per cui vale la pena morire. ~ Sterek
  • A nuisance (with PMS) | Sterek
  • Alpha
  • ER - Compagni in prima linea | Sterek
  • Oddio, mi si è ristretto il genero!
  • Compagni... di affitto | Sterek
  • Tangled | Sterek
  • Remember on Recall

Stiles entra nella palestra del campus sentendo la voce di Scott che quella mattina al telefono gli ha detto: «Mantieniti allenato anche se siamo lontani, mi raccomando!» [...] «Oh» sorride lei, «puoi comunque andare da uno dei nostri istruttori e fare la tua scheda di ingresso.» Stiles si dirige verso la porta con su scritto Staff. Una voce gli dice di entrare e «Ciao, sono qui per la scheda di ingresso.» Il ragazzo si presenta. Si chiama Thomas, lo fa accomodare assicurandogli che non ci metterà tanto. È in quel momento che nota un'altra persona di spalle, perché parla. «Tom, va pure, ci penso io.» «Grazie, devo davvero scappare. Ci vediamo in sala!» saluta. In quel momento l'altro ragazzo si gira. «Porca puttana! Derek!» Stiles quasi cade dalla sedia per lo shock. Non vede Derek da quattro anni e mezzo e ora se lo ritrova in palestra come... «Tu lavori qui? Sei un personal trainer? Seriamente?» «Ciao, Stiles. Sì, è il mio lavoro.»

More details
WpActionLinkContent Guidelines