FREE. Senza catene
Si fa chiamare Free, perché è quello che vorrebbe essere.
Al mondo mostra solo il ciuffo biondo platino, gli occhi verde muschio e le labbra scarlatte. Il resto è nascosto e protetto sotto una muta, un passamontagna, guanti di gomma e anfibi, tutto nero. Come l'odio. Come le catene invisibili che lo tengono prigioniero.
Contro ogni aspettativa, ha raggiunto i venti cicli solari, studia musica e aspira a cantare l'amore. Gli sembra di scorgerlo nello sguardo di un uomo; davanti a lui si mette a nudo, in tutti i sensi: gli mostra la pelle, le giunture, i lati più deboli; non sa che se ne servirà per risolvere un dilemma.
Free riceverà l'ordine di farsi trastullo per gli operai del porto, nonostante il rischio di frantumare i sogni e le fragili ossa. Lo stesso compito sarà assegnato ad Ariella, sorella del suo amato.
Di fronte alla scelta tra salvare Free e salvare la ragazza, l'uomo non avrà dubbi.
***
Dal punto di vista temporale, questa storia si pone dopo 'L'uomo che spezzava i cuori' e 'Fly.Vola con me' ma sarà fruibile anche senza aver letto le altre due