Agatha e Lawrence sono figlia e padre e il loro era un amore talmente profondo da non lasciarsi fermare nemmeno dall'ostacolo che li separava: i loro rispettivi segreti.
Insieme, infatti, avevano riscoperto l'incanto e la meraviglia dell'affetto più puro e nulla sembrava capace di assopirlo.
Almeno fino a quando il segreto di Lawrence non viene scoperto, un segreto così abominevole e disgustoso da trasformarlo subito nell'uomo più odiato al mondo e Agatha nella figlia più odiata al mondo.
Ma la più grande condanna per lei è non riuscire a smettere di voler bene a Lawrence, nonostante tutto.
Agatha ne è certa: gli orrori compiuti dal padre, ora noti a tutti, sono il risultato del suo segreto.
Un giuramento fatto a Dio, per lei impossibile da spezzare.
Saranno due bambini pestiferi a iniziare a spezzare la catena d'odio che la intrappola, loro due, insieme a Dante, un ragazzo dal carattere scontroso e con cui allaccerà un rapporto travagliato, porteranno Agatha a dubitare di tutto ciò che ha sempre dato per certo: la sua natura da mostro prima ancora che diventasse figlia di suo padre.
Perché Agatha a tutto crede tranne che in sé stessa, eppure, pur con questa sua tremenda difficoltà, inizierà a voler scoprire di più su quel passato che finora ha cercato di dimenticare. Incoraggiata senza volerlo dal sostegno di persone che si rifiutano di abbandonarla al suo dolore, Agatha sarà costretta a guardare in faccia i demoni che la perseguitano da che ne ha memoria, a studiare meglio il suo affetto per il padre.
Ma è davvero un mostro come Lawrence, lei? È mai stata amata davvero dal padre o anche quella era solo un'altra finzione?
Una sola cosa è sicura.
Agatha è umana, più umana che mai.
E per dimostrarlo a sé stessa, una volta per tutte, dovrà infrangere il giuramento che tanto le è caro.
Peccare di blasfemia.
Mostrare al mondo i sentimenti che nascono persino nel male.
I suoi ignobili affetti.
"Non sono mai stata l'eroina della mia storia. Ma questa non è mai stata una storia di eroi."
Daphne Sullian ha passato quattro anni in un istituto psichiatrico, convinta di essere pazza. I suoi zii hanno fatto un ottimo lavoro nel manipolarla, convincendola che le voci nella sua testa erano reali, che i suoi ricordi fossero solo illusioni. Ma ora è libera. E con Rachel e Tyler, le uniche due persone che abbiano mai visto oltre la sua frattura, è pronta a ricominciare.
La Blackwood Academy è il posto perfetto per un nuovo inizio. Almeno, così sembra. Ma dietro il prestigio e le regole ferree si nasconde una realtà marcia fino al midollo: un sistema che trasforma i primogeniti in pedine sacrificabili, un segreto troppo sporco per essere raccontato.
E al centro di tutto ci sono loro: Jack, Ryan, James, Dylan e Maxwell. Cinque volti dietro cui si celano troppi segreti. Cinque ragazzi che sembrano saperne più di quanto dicano. Daphne li odia perché tutto in loro grida corruzione, perché sono parte di quel mondo che lei non comprende ma che sa essere sbagliato.
E loro? Loro la odiano ancora di più.
Soprattutto Jack.
Per lui, Daphne è il sangue che scorre nelle vene di chi gli ha rovinato la vita. È il riflesso della sua rabbia, la causa di tutto. Perché sua sorella era una primogenita. E perché nessuno, nemmeno la sua furia, è riuscito a salvarla da quello che le hanno fatto.
Ora, Daphne deve capire in chi fidarsi. Ma più scava, più si rende conto che la verità non è come pensava. E quando scoprirà cosa si nasconde dietro il suo cognome, dietro la sua stessa esistenza, sarà troppo tardi per tirarsi indietro.
"Forse non sono mai stata pazza. Forse era solo più facile credere di esserlo, piuttosto che accettare che il vero mostro era il mondo in cui sono nata."
Questa non è solo una storia di vendetta.
È una storia di odio e segreti, di battaglie combattute nel silenzio e di un amore che nasce nelle ombre.