The age of anxiety

The age of anxiety

  • WpView
    Reads 31
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Jun 3, 2020
WpInfo
Fiction
Romance
Daphne non aveva potuto fare a meno di non notarlo: quei gesti così calmi e quieti la immobilizzavano. Il modo in cui teneva la sigaretta, con cui beveva una birra, con cui sorrideva. Ogni suo gesto trasudava calma, distacco e un certo disinteresse per tutto ciò da cui era circondato. Clara seduta a quel bancone l'aveva guardata. Gli occhi offuscati dall'alcol e il cuore che aveva un battito troppo accelerato. Ansia. Aveva una strana ansia sul petto e la vista di quella bella ragazza con quei strani occhi non la tranquillizzava per nulla. «Dove ti ho già vista?» si chiedeva. Dopo qualche minuto si era già scordata di lei, aveva bisogno di uscire, di prendere aria. Colin, dopo aver salutato gli ultimi clienti, guardava il cancello davanti a sé con espressione vacua, sorseggiando la sua Moretti. Aveva sonno, gli facevano male i piedi e l'etichetta della maglietta gli dava fastidio alla nuca. Era una di quelle tante sere che desiderava con tutto sé stesso essere un altro con un'altra vita.
All Rights Reserved
#28
povertà
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Un mare dentro//Ultimo.
  • Mai Abbastanza
  • OPPOSITE POLES
  • Need to love
  • In Amore Non Risparmio
  • A complicated story // #Wattys2021
  • Come un tuffo nell'oceano
  • Scherzi del destino
  • Keep Me Close
  • Seven Days || DabixOC ☽

-STORIA COMPLETATA!- TRAMA: Non era esattamente quello il lavoro dei suoi sogni, ma pur di guadagnare qualche spicciolo per mantenere la madre e i suoi fratelli, Niccolò aveva deciso di barcamenarsi in quell'avventura. La divisa era scomoda, la camicia bianca il suo incubo e il papillon lo infastidiva, ma quella barca era talmente bella che Niccolò aveva deciso di accettare subito il lavoro. Lo stipendio non era un granché e non compensava le estenuanti ore di lavoro, ma l'avventura e il senso del dovere lo avevano convinto ad imbarcarsi. In fin dei conti doveva portare i pasti ai ricchi figli di papà che alloggiavano nelle suite della nave, pulire le loro stanze, accompagnarli ai gala che si tenevano nel salone principale dell'imponente imbarcazione. Una signora in particolare lo divertiva: diceva di essere stata costretta a salire su quella nave, una nave maledetta. Nessuno le credeva, ma quando una serie di omicidi iniziano a turbare il piacevole viaggio, molti iniziano a darle retta. - TRATTO DALLA STORIA: «Pensi che quella strana vecchietta sia coinvolta negli omicidi?» Niccolò fa spallucce, finendo il sigaro che aveva rubato ad uno dei ricconi. La ragazza davanti a lui lo osserva di soppiatto attraverso i grandi occhiali da sole. «Dobbiamo scoprire chi c'è dietro tutto questo» Niccolò si lascia scappare una risatina divertita, «Dobbiamo? Io e te?» La ragazza annuisce. Niccolò scuote la testa, gettando il sigaro nel secchio affianco a lui, «Mi dispiace illuderti detective,» la sbeffeggia, «Ma io sono un semplice cameriere e tu un'infelice ragazza ricca che tenta di emanciparsi dalla sua triste condizione sociale, fa già ridere così» Meredith allora solleva il grande cappello e sfila gli occhiali da sole. Poi fa un passo nella direzione di Niccolò, fissandolo con intensa convinzione. Un sorriso sicuro si impossessa delle sue labbra. «Proprio per questo. Nessuno sospetterebbe di un cameriere ed una figlia di papà che investigano, no?».

More details
WpActionLinkContent Guidelines