We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Daughter of the Sun

Daughter of the Sun

  • WpView
    Reads 80
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Jun 28, 2018
WpInfo
Fanfic
Percy Jackson and the Olympians
-Lo so...Lo so...Probabilmente dopo aver aspettato così tanto...Sarai delusa ora, nel ritrovarti davanti beh...Me- disse il ragazzo dai capelli ricci, la maglia leggermente strappata e un paio di jeans di un rosa improbabile indosso. La ragazza si morse leggermente il labbro inferiore, fregandosene del fatto che così facendo avrebbe sicuramente rovinato il proprio rossetto di un rosa antico. Alcune ciocche dei suoi capelli castano chiaro erano sfuggiti dall'elaborata acconciatura in cui li aveva sistemati per l'esibizione. Certo. Aveva aspettato...E aspettato...E aspettato...Aveva davvero atteso tanto a lungo che lui la degnasse almeno di un solo sguardo, di un singolo complimento, magari di un sorriso, o anche solo un abbraccio. Non si era mai presentato in tutti quegli anni, non curandosi di lei come non si era mai curato nemmeno degli altri. Avrebbe dovuto odiarlo. Avrebbe dovuto lanciargli addosso il proprio fermaglio per capelli e dirgli di sparire. Eppure non ci riuscì. In fondo...Come lui non c'era stato per lei...Lei non c'era stata per lui. [Ambientata prima e durante " Le Sfide di Apollo]
All Rights Reserved
#16
gods
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Escape|| Janoskians
  • E il tempo scivola via
  • Demons ➵ c.h [IN REVISIONE]
  • BAD OR GOOD?
  • IGNIS
  • Sign Of The Times
  • So Fucking Different || Gennaro Raia [IN REVISIONE]
  • Beyond Us

"io non penso che le cose possano continuare tra noi"- annunciò Jade in preda al panico per la reazione che Luke avrebbe potuto avere. La guardava con occhi infuriati, ma stanchi, stanchi di dover lasciar andare via un'altra persona importante nella sua vita. Non poteva permettersi di lasciar andare quella ragazza, l'unica ragazza che fino ad allora lo aveva accettato ed amato, o almeno credeva lo amasse. Era veramente distrutto, sentiva il suo gracile cuore distruggersi lentamente, ancora. Ancora una volta doveva tornare ad essere solo, perchè forse quello era il suo destino. Per un attimo pensò di svenire, le gambe gli tremavano e il suo sguardo era fisso sugli occhi color ghiaccio della ragazza che aveva avuto il coraggio di distruggere l'uomo che le aveva dato tutto, tutto quello che aveva. Non riusciva a credere alle sue orecchie, il cuore a momenti gli usciva dal petto e la lingua ormai era asciutta, era li fermo ed impassibile, non faceva trasparire nessuna emozione. La ragazza cominciò a preoccuparsi per la sua reazione cercando di smuovere molto lentamente il braccio del ragazzo, facendo allentare la presa sul suo polso, questo non funzionò, anzi. Il ragazzo agganciò la presa alla mano della rossa come se avesse paura che da un momento all'altro, lei sarebbe andata via. Odiava perdere le persone, odiava stare solo. La rossa lo guardò stranita, poi lui lentamente le si avvicinò all'orecchio e le sussurrò "te ne andrai, quando sarò io a deciderlo" La rossa divenne dello stesso colore della sua maglietta, bianca.

More details
WpActionLinkContent Guidelines