Bestialità
Guadovecchio, paese immaginario della provincia romana. Un licantropo si aggira per le strade a sbranare la gente. Lo fa solo nel primo giorno della fase lunare del plenilunio, perciò una volta al mese. Su questi delitti efferati e ultrasplatter, indagheranno il maresciallo Aloisi e il brigadiere Vitaccia. Quest'ultimo, anche se un po' tonto, possiede una facoltà mentale chiamata Sindrome Di Gogolak che, se c'è sovraccarico di stress, si attiva rendendolo un grande investigatore. Tutto ciò in piena vigilia delle elezioni amministrative, dove il losco sindaco uscente Marchialla, sperando in un successivo suo mandato, darà il peggio di sé per accalappiare voti.
Romanzo a puntate molto sanguinoso, a volte sboccato, ma intriso di black humour e satira sociale. C'è un lupo mannaro, in paese, ma anche tanta ignoranza, sciacallaggio mediatico, cialtroneria elettorale, pregiudizi, corruzione, criminalità locale, mala politica e abilismo.
Mi sono divertito a spargere qua e là citazioni, oltre che letterarie, anche cinematografiche di film anni Settanta e Ottanta, italiani e non. Da "Ghostubusters" (1984), tirando in ballo "l'occultoteca", a "Un Lupo Mannaro Americano a Londra" (1981), per i morti viventi, fino ad "Amici Miei" (1974), per alcuni nomi e cognomi.
Buona lettura, ragazzi!