Morbidity

Morbidity

  • WpView
    Reads 82
  • WpVote
    Votes 4
  • WpPart
    Parts 4
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Fri, Aug 31, 2018
"Morbidity" è una raccolta di storie brevi, simile a tante altre sul suo stesso genere, che si distingue solo per il suo contenuto. Perchè quelle al suo interno non sono le solite storie a cui siamo abituati. Sono racconti a tinte forti, dal carattere feroce e impietoso, che rielaborano passaggi della quotidianità in una chiave horror e grottesca. Sono racconti che anzichè cercare di far sentire il lettore a suo agio, non fanno che sfidare con insistenza quel confine con cui ciascuno di noi divide ciò che può e non può sopportare. Sono racconti che mi sento di consigliare a chiunque sia alla ricerca di qualcosa di diverso, a chiunque ami le emozioni forti, a chiunque voglia mettere alla prova i propri nervi. Perchè tutte le storie qui presenti condividono lo stesso obiettivo: sconvolgere. AVVERTENZA: Per la presenza di scene, descrizioni e temi che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori, ne sconsiglio la lettura alle persone più impressionabili.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Spettacolo per una persona
  • Fearless
  • Apologia di Callisto
  • Beyond the edge. | Rafe Cameron
  • "Memento!" WATTPADCONTEST
  • Quando l'amore ti dà una speranza
  • Vega: Like the Stars
  • Referendum sulla morte e altri racconti
  • *Creepypasta* X Lettrice
  • The Witch Academy Saga vol.1 ~ La Cacciatrice

[Contiene la novelette "Senza spazio di salvezza", vincitrice del premio Wattpad "Facciamo in fretta - 2^ edizione"] [Contiene il racconto horror "La noia dei morti", eletto tra i vincitori del contest di Halloween di @TheHopeTeam] Una volta ho visto un'intervista. L'intervistato era un attore, anche se non ricordo più chi (sono trascorsi un po' di anni, in effetti). Era italiano però, e questo è l'unica cosa che ricordo del contesto. Comunque, a un certo punto questo inizia a raccontare che da giovane, una sera, aveva affittato un piccolo teatro per uno spettacolo, un suo spettacolo, tutto scritto da lui, ed era tanto, tanto emozionato. Purtroppo, come ci si poteva aspettare, non si presentò nessuno. Nessuno eccetto uno. E qualcun altro, al posto suo, forse si sarebbe sentito così abbattuto, umiliato, oppure addirittura offeso, da uscire dalle quinte, scusarsi sbrigativamente con l'avventore solitario e abbassare la serranda. Invece lui recitò e lo spettatore applaudì. E lo assunse. Era un regista. Certo, io non mi aspetto mica che qualcuno di voi mi raccolga dalla strada, come si dice, ma io scrivo comunque, con o senza palco, con o senza pubblico. Quindi tanto vale, no? Vi chiedo una cosa soltanto, se passate di qui: siate spietati, siate duri, siate anche cattivi se volete, ma parlate, ditemi cosa pensate. Perché quello che leggerete qui non lo faccio leggere a nessuno, là fuori. Grazie. Le pubblicazioni saranno tutte in ordine cronologico. Così se miglioro o se peggioro lo si vedrà nel tempo.

More details
WpActionLinkContent Guidelines