Ti ho chiamato amore || Paulo Dybala

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WpMetadataNoticeDernière publication mar., oct. 15, 2019
Sono passati tre anni da quando Paulo e Francesca si sono conosciuti in una remota spiaggia dei Caraibi. Finora sono riusciti a portare avanti la loro relazione di nascosto dal gossip e dalla popolarità, anche a prezzo di grossi sacrifici. Ma ora Francasca si è laureata e Paulo pensa che sia arrivato il momento di compiere un passo importante. Ma Francesca sarà d'accordo? Era diventata la nostra canzone un giorno che Francesca la stava canticchiando. Si era fermata e mi aveva guardato sorridendo stupita. - Sembra fatta per noi, - aveva detto. - Senti: "Ti ho chiamato amore in una lingua straniera e mi hai capito perché non serve traduzione."
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Dalla storia: "Ancora confuso, Federico entrò nella sua casa torinese. Si gettò di peso sul divano ed evitò di chiudere gli occhi: sapeva perfettamente che l'avrebbe immaginata ancora e ancora. Non riusciva a darsi una risposta concreta, come diavolo era possibile? Tra tutte le ragazze nel mondo, in laboratorio doveva proprio incontrare la stessa che gli aveva spezzato il cuore un anno e mezzo fa? La statistica faceva proprio schifo allora, oppure lui era semplicemente sfortunato. Oppure, di nuovo, era destino. Ma lui al destino non ci credeva, e non credeva nemmeno a quella stupida leggenda giapponese del filo rosso invisibile legato al dito di due innamorati. Lui Rebecca l'aveva volutamente cancellata dalla sua testa e ora eccoli di nuovo a condividere la stessa città. Dove sarebbe dovuto andare per non ritrovarsela tra i piedi? Al PSG? No, macché, la Juve era una grandissima squadra e lui meritava quel posto, con o senza Rebecca in città."

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