Vi è mai capitato di scrivere una lettera? O magari una pagina di diario? Perché in fondo sono la stessa cosa, no? Perché la maggior parte delle volte non si scrivono lettere per informare qualcuno in particolare di qualcosa. No, succede raramente. Quante lettere sono rimaste per anni nascoste sotto un paio di calzini in un cassetto che non viene mai aperto? Tante, tantissime, anche più di quanto crediate. Perché quando si scrive una lettera, la maggior parte delle volte, la si scrive per se stessi, per chiudere un capitolo (o almeno provarci), per sfogarsi, per confessare a qualcuno cose che in realtà non andrebbero dette. Si scrivono lettere rivolte ad amici, familiari o ragazzi dietro cui si è perso anche troppo tempo. Si scrivono lettere a se stessi quando crediamo di esserci persi.
Questa è una storia fatta di lettere, racconti, sbagli ed esperienze di ragazzi che si sono persi. Una storia scritta tutta d'un fiato nel tentativo di trovare qualcosa che si era perduto.
"dammi una ragione"
"mi attrai"
"Non basta"
Alessia Marie Horner, innamorata delle macchine e della velocità, cresciuta in Formula 1.
L'unico amore che conosce è per questo mondo, il mondo di suo padre Christian Horner. Mentre le altre bambine crescevano e giocavano con le bambole, lei rubava i caschi ai piloti e sognava di correre in una monoposto.
A 22 anni sogna ancora la monoposto o crescendo ora sogna il pilota che la guida?
Si sa, crescendo i desideri cambiano e quel dolce ragazzo monegasco le sta facendo scoprire un mondo a lei sconosciuto, dove dovrà imparare a saper gestire le sensazioni che sta iniziando a provare.
"dammi una ragione"
"perché ti amo ❤️"
⚠️ Questa è un'opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi ed eventi narrati sono il frutto della fantasia dell'autore. Qualsiasi riferimento con persone reali, eventi o luoghi esistenti è da ritenersi puramente casuale ai fini della storia.
Buona lettura! ❤️