









"Con Edward era completamente diverso, lui mi rendeva insicura, mi faceva sentire tutto distorto, l'amore era ossessione, il desiderio era schiavitù, l'affetto era dipendenza" ESTRATTO DAL CAPITOLO 4: "Credo di non essere vestita in maniera adatta e poi ..." risposi quasi dispiaciuta dalla realtà " non credo di essere adatta" In un respiro Finn si fece serio e scuro in volto, la mascella tirata, si mosse velocissimo annientando lo spazio fisico che ci separava "Come puoi pensare una cosa del genere" il mio cuore iniziò a pompare velocissimo aumentando la temperatura dell'ambiente circostante. Con fare deciso ma gentile mi afferrò il mento, i suoi occhi indugiarono sulle mie labbra che si schiusero come a cercare una boccata di aria fresca e con un mezzo sorriso me ne accarezzò i bordi. La sensazione di piacere mi scosse profondamente le viscere facendomi scappare un leggero mugolio di piacere "Ecco a cosa dovresti solo pensare in mia presenza" Ophelia è una giovane donna in cerca della sua vera natura, in bilico tra il sentirsi degna di essere amata e il sentirsi libera di essere se stessa. Questa storia è frutto della mia immaginazione, pertanto coperta da copyright: ogni appropriazione, totale o parziale che sia, al di fuori del mio consenso, verrà punita secondo la legge. Ogni diritto è riservato all'autrice Salimeh49 ©℗
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