Maddalena e la conchiglia

Maddalena e la conchiglia

  • WpView
    Reads 38
  • WpVote
    Votes 10
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, Aug 11, 2018
Maddalena amava il mare, amava la sua immensità. Adorava osservare l'orizzonte e si domandava cosa potesse esserci superata quella linea di confine. D'estate, il mare, aveva un suo fascino. All'alba ancora di più. A Maddalena piaceva svegliarsi presto la mattina e andare con sua nonna a guardare il sorgere del sole. Si mettevano sedute a riva lasciando che l'acqua fresca gli solleticasse i piedi. E stavano così, accucciate, ad aspettare. Impazienti.
All Rights Reserved
#400
spiritualità
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • La Principessa Chiara - ricordi di una principessa imperfetta
  • LE SETTE POESIE DI JLIANE
  • Piacere, sono quello che scrivo
  • Il Cammino del sole
  • Melodic Hearts- Lo senti battere?
  • quando i fiori appassiscono
  • Eternal Beauty.
  • I mostri che ci portiamo dentro - Parte II
  • Il Coinquilino. #Wattys2016
  • Fremiti - a volte è solo questione di frequenze

«Alle bambine imperfette, che hanno avuto il coraggio di diventare madri, figlie, sorelle, eroine senza lieto fine.» Nel cuore di un regno che oggi vive solo nei ricordi, nacque una bambina dai capelli chiari e dagli occhi pieni di domande. Si chiamava Chiara Maria Teresa Leopoldina d'Amburgo-Lorena. Per tutti, semplicemente Chiara. Questa non è la storia di una principessa perfetta. Non ci saranno balli riusciti, corone splendenti o principi impeccabili. Ci saranno invece lacrime nascoste sotto i letti a baldacchino, sculacciate con la spazzola sopra i vestiti, fughe nei boschi, lettere mai spedite e sogni cuciti a mano tra le pagine di un diario. Chiara ha vissuto una guerra, ha amato in segreto, ha perso troppo presto, ha punito e si è sentita punita. Ma non ha mai smesso di cercare una carezza nella voce del vento o una risposta negli occhi di una figlia. E forse, proprio là dove l'infanzia non si è mai del tutto conclusa, ha trovato il coraggio di raccontare. Queste memorie non appartengono solo a lei. Appartengono anche a tutte le figlie che hanno odiato e amato le proprie madri. A tutte le madri che hanno temuto di aver sbagliato. E a chi, nella notte, ha parlato con spiriti, animali o sogni troppo veri per essere inventati. È passato molto tempo da quando Chiara camminava per i giardini reali o faceva i capricci nel salone delle udienze. Ma oggi, su quest'isola baciata dal sole, tra gli oleandri e il profumo del mare, lei è di nuovo con noi. Sta seduta accanto a me, i piedi scalzi nella sabbia. Sorride, senza la corona. E finalmente, può raccontare. "Ero solo una bambina. Ma anche le bambine sbagliano. Anche le principesse piangono. E io... non ho mai dimenticato."

More details
WpActionLinkContent Guidelines