la collana di conchiglie.

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WpMetadataReadConcluida dom, ago 26, 2018
«Aurora.» sussurrò al mio orecchio. Il suo fiato caldo sul mio collo mi provocò un brivido lungo tutta la schiena, facendomi contorcere a causa di una strana sensazione. Avvertii qualcosa di freddo posarsi sulle mie spalle per poi stringersi dolcemente attorno al mio collo. Osservai il mio petto. Una collana di conchiglie. Erano bellissime: ce ne erano di tutti i colori, per tutti i gusti. Erano presenti perfino gusci di paguro rosati, simili alla mia pelle per niente abbronzata. Quando mi girai per guardarlo negli occhi e ringraziarlo, trovai solo vento freddo e pioggia. Sparky mi guardava perplesso, e io accarezzai la collana che mi era appena stata regalata. Xavier era reale, e sentivo che saremmo stati perfetti l'uno per l'altra, se solo lui non stesse fuggendo da me e dal mio affetto.
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IL PREQUEL DI QUESTA STORIA È - COME DUE BAMBINI Metropolitan General Hospital, l'ospedale più importante d'America. Louis è un brillante neurochirurgo che si destreggia da anni per diventare il miglior medico di tutta l'America. *Dai capitoli* Louis corse come mai prima, chiedendosi perché avesse fatto una doccia se comunque correndo sarebbe arrivato sudato a lavoro. Per fortuna Louis era abituato a correre visto che era un ritardatario cronico. Più o meno lo faceva tutte le mattine. Arrivato davanti l'ospedale, entrò e si infilò nel primo ascensore disponibile. Aveva il fiatone e si appoggiò ad una delle maniglie che erano presenti lì dentro per riprendere fiato. -Corso anche oggi eh?- chiese ridendo il suo collega di Pediatria. Louis annuì. Non aveva la forza per parlare. Con loro c'era anche Murphy, la dottoressa responsabile di Ginecologia. -Se ti svegliassi in tempo, non dovresti correre.- lo prese in giro il collega di Pediatria, il dottor Oliver Jones. -Ma dai!- rispose a tono Louis. Jones ridacchiò. I Pediatri. Non li sopportava proprio! Tutti uguali, con quel modo brutto che avevano di prendere sempre per i fondelli le persone. Sempre lì a scherzare e a prendere in giro, sempre di buon umore perché lavoravano con i bambini. -Oggi arrivano i nuovi Integrati?- chiese per cambiare discorso alla collega, la dottoressa Murphy. -Si. Forse sono già su. Dovevano arrivare tra qualche minuto in teoria. Louis annuì, respirando profondamente. * Jones era alla fine del corridoio. Louis lo vedeva. Ed accanto a lui c'era un'altra figura, che doveva essere il nuovo medico. Louis si avvicinò mentre Jones si girava. -Dottor Tomlinson, buongiorno! Louis, con le mani nelle tasche del camice, sorrise all'altro. Poi il suo sguardo si puntò sulla figura accanto a lui. Il passo che stava facendo rimase bloccato per aria, gli occhi si fissarono e rimasero sgranati, la bocca leggermente aperta e tutto il corpo immobile. Oh, cazzo!

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