Sei sempre stato tu

Sei sempre stato tu

  • WpView
    LECTURAS 35
  • WpVote
    Votos 3
  • WpPart
    Partes 2
WpMetadataReadContinúa
WpMetadataNoticeÚltima publicación mar, sep 4, 2018
Ogni essere umano ha un certo quantitativo di dolore in grado di contenere. Ogni essere umano ha un limite, un punto di rottura, un istante in cui tutto deve necessariamente uscire fuori, senza che si possa fare molto per evitarlo. Tenersi tutto dentro è qualcosa che Marco faceva di continuo, in modo quasi meccanico, automatico. Un meccanismo di difesa che lo portava a mettere nell'angolo tutto ciò che avrebbe sempre voluto dire e che mai e poi mai avrebbe osato tirare fuori. Ma sapete, crescendo si cambia e crescendo si matura. Si inizia a parlare, si iniziano a dire le cose, il mondo cambia e l'idea che hanno gli altri di te muta, si trasforma. Le verità nascoste non sono mai piaciute a nessuno, ma su tutti quanti c'era solo un ragazzo in quel dì Napoli che le odiava più di chiunque altro: Alessio.
Todos los derechos reservados
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • farsi male a noi va bene
  • Nonostante tutto,sempre noi-tankele♡
  • Gli "Omofobi" della mia classe
  • 17+17
  • If Only It Hurt More
  • Walk of Life - Growing
  • La Mia Tuta Gold - Marco Mengoni x Mahmood
  • Voglio avere un Senso

piccolaster + cares duccio combatte la sua depressione tagliandosi la pelle degli avambracci, lasciandosi cullare dalla vista del sangue per potersi sentire vivo. dario non accetta se stesso e annega nell'alcool la sua stessa identità, lasciando che ad agire sia la parte peggiore di sé, inconsapevole del male che essa causi. jacopo crede di essere un fantasma, incapace di esprimere la propria opinione e di dimostrare affetto, ormai assuefatto al disprezzo e all'indifferenza altrui. andrea è un disadattato, dipendente dall'eroina, desideroso di offrire il proprio aiuto al prossimo, ma destinato a ricevere solo auguri di morte. marco è un inetto, timorato da dio e incapace di migliorare la sua condizione, che prosegue per inerzia un'umile vita che vorrebbe vedere stroncata da una malattia terminale per incapacità di ricorrere al suicidio. pietro è divorato dall'amore nei confronti del suo migliore amico e dal senso di colpa per non essere in grado di liberarsi dalla sua attuale relazione tossica, perciò costringe il suo corpo a vomitare con il solo obiettivo di punirsi, ricadendo nella bulimia nervosa. tutti loro sono accomunati dal medesimo pensiero di meritare il dolore, spaventati dall'idea di vivere. la loro unica aspirazione è la morte. ma forse, un giorno, impareranno a convivere con se stessi. quella fuga dall'alba non sarebbe durata in eterno.

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido