Io, La Speranza E La Musica

Io, La Speranza E La Musica

  • WpView
    Membaca 40
  • WpVote
    Vote 6
  • WpPart
    Bab 3
WpMetadataReadBersambung
WpMetadataNoticePublikasi terakhir Sen, Feb 18, 2019
Camminavo mestamente nel parco, ero avvolta dai colori dell'autunno, il mondo era arancio e marrone, sembravo un condannato che si dirigeva sulla forca, mai avrei pensato di fare una cosa del genere. Continuavo a camminare mentre il vento gelido mi tagliava il viso. Speravo con tutto il cuore, che qualcuno potesse aiutarmi, ma questa volta, la scelta era solo mia, anche se potevo sembrare egoista. Andavo avanti, senza sapere dove mi stavo dirigendo, se la mia mente non fosse stata affollata di tanti brutti pensieri, probabilmente mi sarei fatta inglobare da una bella montagna di foglie secche, accumulate lì vicino a me. Ma poi la mia tasca divenne pesante tutta d'un colpo, e mi ricordai cosa stavo custedendo e la presi fuori. Estrassi la busta bianca e mi ancantai a vedere quel bianco immacolato stonare con i colori del parco, poi girai la busta e fissai il sigillo in cera, era davvero una bella lettera, ma le parole scritte nero su bianco all'interno, mi sarebbero sicuramente piaciute di meno.
Seluruh Hak Cipta Dilindungi Undang-Undang
#435
musica
WpChevronRight
Bergabunglah dengan komunitas bercerita terbesarDapatkan rekomendasi cerita yang dipersonalisasi, simpan cerita favoritmu ke perpustakaan, dan berikan komentar serta vote untuk membangun komunitasmu.
Illustration

anda mungkin juga menyukai

  • Drawing. || Harry Styles
  • "Per sempre tua, A."
  • THALASSIA - L'impero sommerso
  • I RICORDI DEL CUORE {Completa}
  • Love me, even if it's wrong
  • Più importante della luna e delle stelle
  • Sotto la pelle
  • Ti odio, ma ti amo
  • I met love with you
  • 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐎𝐍 𝐓𝐄 || JJ Maybank

La matita scorreva sul foglio e assumeva pian piano una forma sotto i miei occhi. Bianco e nero. Non pensavo quando disegnavo, non lo facevo mai, e mi ricordava lui, in modo indissolubile. Mi allontanava da tutto il peggio che c'era, quanto di piú sbagliato esistesse tra di noi. Da quando lo conoscevo avevo ormai dimenticato cosa volesse dire disegnare qualcosa che non fosse stato lui. Avevo impresso nella mente il verde dei suoi occhi e l'avevo lasciato ovunque. Sui fogli, sui muri, sui marciapiedi. Ovunque. La matita scorreva e mi portava in un mondo che potevo decidere io, e in quel mondo, il mio, c'eravamo io e lui a toglierci il grigio da dosso e a colorare i resti della nostra vita. Diversi, é così che ci giudicavano, diversi ma fottutamente uguali. E io lo odiavo, e poi lo amavo, cosí interrottamente e incondizionatamente che avevo perfino paura di me stessa. Lui mi buttava giú, mi trascinava in fondo al mare, negli abissi, ma poi mi salvava ed era la mia ancora di salvezza.

Detail lengkap
WpActionLinkPanduan Muatan