A not so cold Winter

A not so cold Winter

  • WpView
    Reads 884
  • WpVote
    Votes 30
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Oct 10, 2018
Un nuovo lungo Inverno sta per abbattersi sulla Terra di Mezzo, crudele e spaventoso come quello che, negli anni passati, fece stragi in moltissime comunità, soprattutto in quella degli Hobbit. Bilbo Baggins, decide di partire per chiedere aiuto alle popolazioni vicine, per far si che stavolta, al contrario delle precedenti, non finisca tutto in tragedia. L'unica loro salvezza sembrerebbero essere i nani delle Montagne Azzure, un popolo molto scorbutico e schivo, a detta della gente, ma dal cuore gentile. ...O almeno, questo era quello che Bilbo sperava.
All Rights Reserved
#256
alternativeuniverse
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • I am Fire- Io sono Fuoco
  • Roswehn di Dale
  • un viaggio veramente inaspettato
  • Nerwen la Verde e la ricerca delle Entesse
  • Lo Hobbit - Una magia inaspettata
  • ☽ 𝗻𝗲𝘃𝗲𝗿 𝘁𝗼𝗼 𝗹𝗮𝘁𝗲 ᵃᵏᵏᵃʸᵃⁿ
  • La leggenda si ricorderà di me
  • Un Viaggio Inaspettato | Thorin Oakshild
  • You next to me
  • 𝐄𝐜𝐡𝐨𝐞𝐬 𝖔𝖋 𝐄𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢𝐭𝐲 ~ 𝑾𝒉𝒊𝒔𝒑𝒆𝒓𝒔 𝒐𝒇 𝒕𝒉𝒆 𝒘𝒊𝒍𝒅

"Il pagamento promesso per la tua testa" disse Gandalf mentre mostrava a Thorin un messaggio scritto nella lingua nera "c'è una taglia sulla tua vita". Il nano lo guardò, sorpreso e allarmato. In quel momento la ragazza vestita di rosso tornò. Il fuoco sembrò brillare più intensamente di prima. Si sedette togliendosi il cappuccio: "Ma per il momento sei al sicuro a Brea" disse con un sorriso rivolto al nano. Lui rimase per un attimo immobile a studiarla. I capelli avevano il colore dell'ambra e le ricadevano bagnati e ribelli sulle spalle con un paio di ciocche più corte davanti agli occhi. Occhi grandi, quasi neri con strane screziature rosse, che li facevano assomigliare a braci ardenti, che lo osservavano curiosi. Il viso era bellissimo, senza età, le ricordava un elfo. Gli occhi del nano scattarono verso le sue orecchie ma erano coperte dai capelli. Le sue labbra piene si incurvarono in un sorriso lieve, come indovinando i suoi pensieri. Qualcosa si mosse dentro di lui, qualcosa sepolto molto in profondità che non conosceva. Gandalf si schiarì la voce e Thorin si rese conto di essere rimasto a fissare la ragazza come un ebete.

More details
WpActionLinkContent Guidelines