Eravamo così vicini

Eravamo così vicini

  • WpView
    Reads 94
  • WpVote
    Votes 9
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Oct 10, 2018
WpInfo
Poetry
stavo rileggendo le mie vecchie poesie e ho pensato: "perché ho smesso di scrivere?" la risposta non la so nemmeno io, probabilmente non avevo più tempo di scrivere, ma adesso voglio riprovarci.
All Rights Reserved
#43
blue
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Il sole di dicembre
  • Poesie in mezzo alla vita
  • Il ragazzo mancato
  • Fogli Sparsi e Pensieri Volanti
  • Sono ancora io.
  • InstantPoetry
  • Senza pelle
  • PENSIERI D'INCHIOSTRO
  • Guasto d'amore
  • frammenti di Kàrol: ho imparato a sanguinare fiori

Scrivere poesie per me è veleno e antidoto, è il modo per mettermi faccia a faccia con la realtà, per esprimermi davanti agli altri, ma soprattutto davanti a me stessa: per capirmi, sentirmi, vedermi. Questa è una raccolta di poesie scritta in un anno difficile, un anno di cambiamenti e di crescita, una raccolta che parla d'amore, non sempre solo quello carnale, che parla di dolore e del bisogno dell'anima di essere ascoltata. Non seguo una metrica, non sono analitica e precisa, sono poesie scritte dalle emozioni, dal sentimento. "E così finisce quella poesia: accartocciata nel mio corpo, maltrattata, abbandonata. Io, io non ho paura, perché il poeta sono io, l'aguzzino e la vittima, io nelle mani di me stesso, debole e arrabbiato, foglio ma anche scrittore, poeta ubriaco di parole che impara a infliggere dolore solo a sè stesso " Poeta e anche poesia, perché qui dentro c'è la mia anima, la mia essenza. Non ho la pretesa che vi possiate sentire capiti da queste parole, ma in fin dei conti, ci spero

More details
WpActionLinkContent Guidelines