Grey Days
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WpMetadataNoticeLast published Sat, Dec 1, 2018
Non c'era scampo nello sfuggire a quell'anima danzante. Un caschetto nero perennemente spettinato, lentiggini sparse ovunque e due occhi verdi brillanti, come le foglie d'inizio primavera. Un'anima calda, scoppiettante come una lingua di fuoco. Così era la piccola Rain, un concentrato esplosivo di vita, schiacciato però da pesanti giornate grigie. O almeno, così rimane fino a quando la monotonia non viene frantumata dall'incontro con due colorate braccia tatuate e due occhi silenziosi, anch'essi tremendamente grigi.
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#12
tomhardy
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Lia camminava lungo il corridoio della scuola con il passo silenzioso e deciso di chi sa di non voler attirare l'attenzione, ma finisce comunque per farlo. I capelli arancioni, raccolti in uno chignon disordinato da cui sfuggivano due ciocche ribelli, incorniciavano il viso a diamante punteggiato da leggere lentiggini. I suoi occhi verdi, grandi e attenti, sembravano scrutare il mondo con una curiosità prudente, come se si aspettassero sempre di essere deluse eppure sperassero ancora. Indossava jeans a vita alta che le delineavano i fianchi morbidi, una camicia bianca infilata con cura e una giacca blu scuro con le maniche arrotolate fino ai gomiti. Tutto in lei parlava di compostezza e ordine, ma anche di una femminilità che non sapeva di possedere davvero. Non era la più appariscente, né la più magra o provocante, ma aveva una bellezza sincera, fatta di sguardi intensi e piccoli gesti: il modo in cui si passava il pollice sulle labbra quando era nervosa, o come si fermava a sistemarsi i capelli anche quando nessuno la guardava. Quella mattina, con il sole che filtrava dalle finestre alte e le voci che rimbombavano attorno, sembrava ancora più luminosa. Eppure, Lia si sentiva invisibile. Invisibile ai ragazzi che le chiedevano gli appunti, alle ragazze che la fissavano come se non appartenesse a quel mondo, e a se stessa... fino a quando uno sguardo, grigio e profondo come la tempesta, la colpì da lontano. Dylan. Ma questa è un'altra storia. O forse, è l'inizio di tutto.

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