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IO e TE

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WpMetadataNoticeLast published Sat, Jan 26, 2019
Lily Luna Potter figlia del Salvatore del mondo magico, quinto anno era oltre a suo fratello Albus Severus Potter sesto anno, ad essere la pecora nera della famiglia. Così li definiva James Sirius Potter settimo anno Grifondoro il dongiovanni della scuola. Ovvero perché erano Serpeverde essì due dei figli di Harry James Potter e Ginevra Molly Weasley in Potter ad essere Serpeverde. Scorpius Hyperion Malfoy sesto anno Serpeverde anche lui dongiovanni della scuola.Ma lui aveva un segreto... DAL CAPITOLO ...La giovane Potter lo mandava in tilt ma lui non lo dava a mostrare; con i sui atteggiamenti da serpe, stronza e dolce (con chi vuole)allo stesso tempo e la cosa che di lei lo faceva impazzire e come gli teneva testa...
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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