-2 I SURVIVED //The100//delinquents

-2 I SURVIVED //The100//delinquents

  • WpView
    LECTURAS 99,352
  • WpVote
    Votos 3,287
  • WpPart
    Partes 26
WpMetadataReadConcluida mar, feb 26, 2019
WpInfo
Fanfic
The 100
{SEQUEL DI "I'M STILL BREATHING"} Jocelyn è riuscita a scampare alla minaccia dei terrestri per un soffio. Ma anche i suoi amici ci sono riusciti? Riusciranno a vivere sereni sulla Terra? A quanto pare, le cose sono molto più complicate di così. Dal libro: "Gli dica di fermarsi! Adesso!" Disse Bellamy sbattendo il walkie-talkie in faccia a Dante. "No, non lo farò mai" si rifiutò quest'ultimo. "Ah no?" Disse Jocelyn sbattendolo contro il muro e puntandogli la pistola contro il petto. Dante non dava segno di panico, ma era terrorizzato. "Jocelyn, cerchiamo di ragionare con calma..." "Ho smesso di farlo quando avete portato via i miei amici"
Todos los derechos reservados
#1
finncollins
WpChevronRight
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • 1- I'M STILL BREATHING // The 100 //delinquents
  • Youth || Riverdale
  • Sunset ~Solangelo~
  • 3- WE ARE THE WARRIORS// the 100
  • The 100 Bellamy Blake
  • Beyond the edge. | Rafe Cameron
  • WE WILL SURVIVE 2
  • the anagram of roze

~~~~~~~~Storia basata sulla prima stagione~~~~~ Dopo 97 anni dall'esplosione delle bombe nucleari 100 delinquenti dell'arca, stazione dove l'umanità sopravvive da generazioni,sono mandati a scoprire se il pianeta è ancora abitabile. Loro erano sacrificabili. Erano criminali. Tra questi, c'è Jocelyn Kane, che si vergogna del suo cognome. Tradita dal suo stesso padre. Pensa che l'amore sia un'arma con cui si uccide più di una pallottola ficcata nel centro della fronte. Quello che conta laggiù è solo sopravvivere. Ma se si sbagliasse? È scontrosa, stronza, acida, tutto quello che volete, ma era forte. La sua non era solo forza fisica. Era anche una forza mentale. Ne aveva passate tante. Ma le superava sempre, in un modo o nell'altro. Poi c'è questo imbecille,Bellamy Blake, che sta provando a confonderle le idee. Ma non ci riuscirà. Lei non può cascarci ancora. Dal libro: "L'amore è un'arma che ferisce più di un coltello, non voglio caderci dentro, non di nuovo, ho già sofferto abbastanza, non mi serve nessun altro a peggiorare la situazione." "Il genere umano ha bisogno di contare sugli altri, ha bisogno di amare" le disse Clarke dolcemente. "Io conto su me stessa, finora ha sempre funzionato." "Non siamo più sull'Arca,Joce"

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido