Stuck in her daydream

Stuck in her daydream

  • WpView
    Reads 1,047
  • WpVote
    Votes 46
  • WpPart
    Parts 36
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Nov 24, 2021
(SOSPESA) Ginevra, torinese doc, insegue il suo sogno a soli 22 anni, vuole scrivere del mondo, vuole avere il privilegio di informare le persone sugli eventi, e quale miglior accessione se non la ricerca di un nuovo stagista da parte di Arturo Magamelli, il più famoso giornalista del capoluogo, nonché in Italia, un po' il Ronaldo del giornalismo. Federico dopo un errore che gli ha costato il suo grande amore scappa da Torino per rifugiarsi a Londra, lui sblocca gli attimi, li ferma nel tempo, entra nella dimensione che spetta solo al soggetto e ne raccoglie la vera essenza. Dopo un anno sceglie di tornare, insomma nella sua città natale ha lasciato tutto amici, famiglia e la ragazza che ama ancora. Lui vuole riprovarci con tutto se stesso. INIZIATA: 29-08-19 AGGIORNAMENTO: mercoledì
All Rights Reserved
#22
torino
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • 𝙃𝙄𝙎 𝙎𝙈𝙄𝙇𝙀 || Federico Chiesa
  • LA PAURA DEL BUIO. #Wattys2018
  • Sotto il cielo di Capri - Un'estate, due amori
  • Quanto ti ho sentito mio...Per tutto il tempo [COMPLETA]
  • GREEN EYES. A new start.
  • La bambina cattiva [Saga del Quartiere Anceschi]
  • 18 sfumature //Nicolò Barella//
  • Ginevra
  • Fino alla fine || Federico Bernardeschi || [IN REVISIONE 👩🏼‍💻]
  • Deontologicamente scorretto [#Wattys 2017]

Tutti noi vorremmo essere il Sole di che illumina la vita di qualcun'altro. Vorremmo essere la sua luce in fondo al tunnel, la sua salvezza, la sua scialuppa di salvataggio. Ma perché non essere la Luna che schiarisce le notti più buie? Perché limitarsi ad essere il Sole, quando potremmo illuminare le notti più buie con la nostra luce come nessun'altro saprebbe fare? È così che Federico Chiesa ha sempre definito Karen, la ragazza di cui si innamorò perdutamente qualche giorno prima della finale di Wembley. Saranno condannati ad inseguirsi e a cercarsi per sempre, senza mai trovarsi davvero. Proprio come il Sole e la Luna. Eppure, finiamo sempre per innamorarci di chi è lontano da noi. Lentamente, ma perdutamente. Perché è così che ci si innamora: lentamente, in silenzio, a passi sospesi, mentre il mondo continua a girare caotico e improvvisamente non senti più niente, tutto diventa un brusio di sottofondo, tranne la persona che ami. E poi, quando te ne accorgi, avverti soltanto un baccano incredibile e il rumore torna tutto una volta, si riaccende molto più forte di prima. Ma la vita, si sa, trova sempre il modo di stupirci. E Karen finirà per perdere la testa per il ragazzo più ambito del momento, che si dimostrerà diverso da quello che realmente sembrava. Quando però nella sua vita arriverà Nicolò, un ragazzo incasinato quanto lei ma con un sorriso bello da far perdere la testa, riuscirà a resistere alle tentazioni e a ritrovare il suo Federico dopo un periodo di lontananza? Perché due come loro si sarebbero potuti riconoscere persino nella follia. Semplicemente perché ciò che li univa era molto più forte di ciò che li divideva. Semplicemente perché Federico non potrà mai amare altra donna che non sia Karen, e perché Karen non potrà mai amare altro uomo che non sia Federico. Come il Sole e la Luna. Condannati ad amarsi eternamente. Potranno Karen e Federico tenere vivo il loro amore nonostante le difficoltà?

More details
WpActionLinkContent Guidelines