Se mi vedi, ti rendo la morte amara.
Lettere per me, lettere per chi non le può più leggere. L'elaborazione del mio dolore per poter andare avanti.
C'è troppo amore in questo dolore.
Quella del nostro protagonista è un'esistenza apatica, senza emozioni e legami, un ciclo apparentemente perpetuo di azioni ripetute per inerzia al solo scopo di tirare avanti. Finché un giorno un messaggio dal passato non sconvolge la sua misera routine, trascinandolo verso una nuova vita... in un luogo dove la vita non esiste più.