Him&I |Jason McCann|

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jul 19, 2019
Portai le mie mani sulle sue cercando di fargli allentare la presa poiché lentamente la stava facendo sempre più salda. "Cosa? la puttana non parla più ora?" rise, un ghigno si formò sul suo viso "Stupida piccola Lindemann" parlò con voce dolce e falsa. "J-Jason" dissi a fatica non riuscendo più quasi a respirare. Il mio sguardo finii altrove trovando un'unica soluzione. Le mie mani raggiunsero il comodino con fatica ed impugnarono la sua pistola Callister Beretta 92 Calibro 8 e la puntarono alla sua tempia. La volata fredda della pistola venne a contato con la sua pelle calda eppure dal suo viso non trasparì nemmeno un'emozione. Nulla. "Avanti. Spara.-mi spronò puntandou78 meglio la volata sul punto giusto con l'altra mano. Jason e Maggie. Un passato alle spalle li accumuna. Una pistola sul viso li divide. L'orgoglio più grande di loro a tenerli lontani. #1 in JasonMcCann il 30-01-2019
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« Amore era sofferenza per Everthy Winter, Amore era freddo per Everthy Winter. E mai, avrebbe più mostrato Amore verso nessuno » DAL CAPITOLO 33°: «Ora arrivava la parte in cui mi spiegava perché aveva preferito una condanna a morte piuttosto che la salvezza, perché tra le due mani protese avesse scelto quella che l'avrebbe irrimediabilmente trascinata verso il basso.» DAL CAPITOLO 37°: « Ti aspetto alla macchina » non so neanche se mi abbia sentito, ma io la sua mano che mi avvolge il polso la sento eccome e mi impedisce di procedere e di raggiungere la riva e ora la mia coscienza me lo sta ricordando ancora, che è il mio fratellastro e che dovrei svincolarmi dalla presa; ma non lo faccio e continuo a dargli le spalle e lui continua a respirarmi più vicino di quanto dovrebbe fare un fratellastro. .. E succede l'inevitabile, perché io non potevo evitare che spostasse le mani sui miei fianchi e non potevo evitare che i suoi ricci mi solleticassero la fronte, e non potevo nemmeno evitare che i nasi si scontrassero, né che il suo respiro mi colpisse le labbra, né che l'odore di salsedine mi pizzicasse le narici. DAL CAPITOLO 43° Ed è in quel momento che lo capisci, quando senti il suo respiro così vicino al tuo da poterne catturare il sapore, quando avverti che le palpebre ti si sono automaticamente chiuse e che il tuo corpo si è inconsapevolmente sporto in avanti, è quando senti un brivido di piacere correrti per la spina dorsale ed è quando ti accorgi di star tremando, che è vero, che nessuno si salva da solo. #9 in teen fiction [14/12/16] #8 in teen fiction [05/01/17] #6 in teen fiction [19/03/17] Cover by @anxieteve Author: @_vivosolodikarma_

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