Let's hurt... tonigh

Let's hurt... tonigh

  • WpView
    LETTURE 685
  • WpVote
    Voti 51
  • WpPart
    Parti 1
WpMetadataReadCompleta mar, gen 1, 2019
Allora tu risali e con smania sostituisci quelle lacrime con la tua calda saliva fino a tornare a baciarla e cancellare per un breve attimo il suo dolore, ma non il tuo. Perché hai ancora troppa paura di perderla. La stringi più forte e lei con le sue braccia si lega al tuo collo, disperata. Anche lei, anche lei è terrorizzata dal lasciarti andare. Ma sai che sarebbe capace di farlo andando incontro alla sua paura. Cosa che tu non sarai mai in grado di fare, se la tua paura riguarda lei. 》 Song fic ispirata a "Let's Hurt Tonight" degli OneRepublic
Tutti i diritti riservati
#595
au
WpChevronRight
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • | Nalu | Non ti credo
  • Impostora
  • Un amore di fata ||Fairy Tail - Nalu||
  • Piccoli Momenti || One Shot NaLu
  • Cuore di Vetro
  • I Sospiri Del Mio Cuore ✿ Nalu
  • Fairy Tail ~ OneShots
  • Ciò che non ti ho mai detto
  • Soukoku || OneShots
  • 𝐀𝐧𝐲𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐛𝐮𝐭 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐲

Completata [ DAL TESTO 《Se mai ti dicessi che ti amo... ti prego, non mi credere》 Guardo quegl'occhi che già mi appartengono, occhi lucidi, illuminati da quella grande luna. Occhi, ormai da tempo, abituati ad ascoltarmi. 《Perchè?》 Il suo fiato sul mio collo che scuote tutte le mie membra, la mia mano sul suo candido fianco ricurvo, i nostri respiri affannosi che si mescolano inconsueti, il petto che si alza e si abbassa freneticamente, quelle due pozze inumidite per quelle lacrime negate dall'indefinito periodo dove ogni mia memoria non arriva a scavare, la mia voce spezzata da quelle minuscole stelle che ci osservano, leggono quei nostri più nascosti desideri e dolori e ci spogliano, rivelano ogni mio essere assopito da questo irrefrenabile nero che ci abbraccia caloroso. 《Perchè non ne sono degno, non ne sono capace. Io sono condannato, io sono il male, io sono dannato, io non merito niente. Sono la menzogna più grande atterrata su questa terra terrificante, sono un bugiardo, un fottuto, inutile bugiardo...》 《Quindi, per favore》sussurro, soffio lettere trascinate da quella leggera brezza fredda, parole inutili, agghiaccianti, nate dalla casualità di questa insignificante vita《ti prego, non credere ad una sola cosa che uscirà dalla mia maledetta bocca, non mi credere》rilascio quel suono tagliente che affligge il cuore in mezzo al buio totale che attorna le nostre perfette sagome tetre sulla strada, appoggiate alla solita fredda, umida parete. 《Mi dispiace... non ti credo》] Forse era semplicemente un ragazzo. Un ragazzo colmo di paura, un ragazzo ormai incapace di abbattere quelle mura che irrequiete lo circondano, pareti che si è costruito con così tanto affanno che ora il timore di oltrepassarle è incolmabile. Vittima del fraintendimento più totale, di sguardi giudicosi e di giustizia mai esistita, Natsu desiderava unicamente vivere. "Le stelle ti sorridono, sorridi anche tu"

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti