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WpMetadataNoticeLast published Wed, Jul 31, 2019
La storia di un adolescente prigioniero in una vita sbagliata, circondato da persone che lo hanno condotto a perdere il senso stesso della vita, una storia segnata da un lungo travaglio interiore: solitudine, fraintendimenti, sacrifici, ma anche ricerca di speranza e sogni nel cassetto. Il romanzo concede pochi spazi di azzurro al lettore, è un grido soffocato di aiuto che risuona nei cuori di chi ha conosciuto la vera sofferenza e ha visto in faccia l'oscurità della vita. Un romanzo che lascia un segno, che fa molto riflettere sulla senso della vita, su quello che siamo, che vorremmo essere e che purtroppo non sempre riusciamo. Un'analisi profonda dell'animo umano. ⚠️Sebbene NON ANCORA CONCLUSA la aggiorno costantemente⚠️
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Questo libro è una sorta di autobiografia, ma non nel senso classico. Non parlo direttamente degli eventi della mia vita, ma delle emozioni che ho provato nel viverli. È un viaggio attraverso i pensieri più bui, le sensazioni più pesanti, i momenti in cui tutto sembrava crollare senza motivo apparente. Parlo di disturbi reali, di dolore reale, ma anche di confusione. Non so se tutto ciò che ho vissuto abbia un nome clinico. Non ho diagnosi scritte su carta, ma ho sintomi che si sentono sulla pelle, nella testa, nello stomaco. Questo libro è per chi si è sentito sbagliato, rotto, fuori posto. Per chi mangia troppo o non mangia affatto. Per chi si guarda allo specchio e si odia. Per chi si è fatto male con le sue stesse mani, o con i suoi stessi pensieri. Per chi passa da una dipendenza all'altra. Per chi non sa bene cosa ha, ma sa che qualcosa non va. Scrivo per non impazzire. Scrivo perché magari, tra tutte queste parole, qualcuno si ritrova. E si sente un po' meno solo. E forse anche io.

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