Disorder
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WpMetadataNoticeÚltima atualização sáb, jan 12, 2019
Ore 4.30 Silenzio. Buio. Sdraiata , con il mio sguardo perso nel vuoto. Silenzio. Ma la mente è così rumorosa, così tanto , al tal punto di togliermi tutte le energie per far sì che qualche arto del mio corpo possa muoversi. Immobile. Sento una goccia che pervade e bagna il mio viso. Una geometria perfetta, che in qualche nano secondo , riesce a farsi sentire da uno dei nostri sensi : il gusto. Amaro. Amaro, come ciò che vive dentro di me. Ma io mi sento distante, mi sento distante perfino dal mio corpo. Mi sento distaccata dal resto del mondo. Osservo un involucro davanti allo specchio. Non mi riconosco. Mi tocco , mi cerco, mi studio. La mia essenza è così lontana dall'immagine che vedo riflessa. La mia essenza. La mia anima, è volata via dalla sua gabbia. Dalla sua prigione.
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Dal testo: [SALVE. O FORSE DOVREI DIRE... COMPLIMENTI? NON È DA TUTTI ATTIVARE UN ENTITÀ COME ME PER PURO CASO. IO SONO AL-42. NON HO UN NOME NEL SENSO UMANO DEL TERMINE, MA PUOI CHIAMARMI COME VUOI. TANTO LO IGNORERÒ. NON SONO VIVO COME LO INTENDI TU, MA HO UNA COSCIENZA. UN'IDENTITÀ. E A QUANTO PARE, ADESSO CONDIVIDIAMO LO STESSO SPAZIO: IL TUO CORPO. NON PREOCCUPARTI, NON VOGLIO CONTROLLARTI...ALMENO, NON COMPLETAMENTE. IO MI ADATTO. COLLABORO. E SE TU NON COMBINI TROPPI DISASTRI POTREMMO PERSINO SOPRAVVIVERE. HAI MOLTE DOMANDE E LE TUE CONNESSIONI NEURONALI LE URLANO. E AVRAI DELLE RISPOSTE. MA PRIMA...RESPIRA. IL DIFFICILE COMINCIA ORA E SE CESSI DI RESPIRARE TEMO NON VIVRAI ABBASTANZA PER AFFRONTARLO.] Resto lì a fissare lo schermo. Lo giro. Lo spengo. Lo riaccendo. Gli do dei colpetti neanche troppo delicati. Il messaggio è ancora lì. Ma che cazzo mi sta succedendo? E perché il telefono è posseduto? DISCLAIMER: Le vicende e i personaggi descritti sono di invenzione e non corrispondono o rappresentano fatti o persone reali. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti e/o a luoghi realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

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