Volevo chiamarmi Anna

Volevo chiamarmi Anna

  • WpView
    Reads 621
  • WpVote
    Votes 90
  • WpPart
    Parts 18
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Jun 15, 2020
La normalità della sua esistenza era la ragione per cui continuava a rimanere in silenzio, era convinta che parlare fosse inutile tanto nessuno faceva mai attenzione a quello che gli veniva detto. Quando voleva comunicare con qualcuno gli si parava davanti e iniziava a fissarlo, solitamente l'interlocutore rompeva l'imbarazzante silenzio con un "Dimmi" e la fissava a sua volta, in quel momento Timothy era certa di essere al centro dell'attenzione.
All Rights Reserved
#308
silenzio
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Oltre l'inverno || Winter Soldier
  • Come nel deserto
  • Potrei scrivere un libro per ogni singola cosa che mi succede.
  • Melancholy: oltre il buio
  • Ti amerò sempre
  • Fight for you
  • Hurts ¤ Luke Hemmings
  • Epiphany || Muke
  • ||Innamorata di mio fratello||Federico Rossi
  • Stelle che aspettano di essere scoperte // Drastoria

C'è un silenzio che fa più rumore del dolore. È il silenzio di chi ha vissuto troppo per credere ancora nella salvezza. Lui viveva lì, in quel silenzio. In fondo a una stanza che nessuno osava aprire. Lei, invece, arrivava con il rumore delle cose semplici: il tintinnio di una tazza, il suono caldo di una risata, il passo leggero di chi non vuole invadere ma restare. Non lo sapeva, ma ogni suo gesto era un piccolo atto di guarigione. Lui non cercava amore. Non lo credeva possibile. Eppure, lentamente, lei lo riportò alla luce. Questa è una storia fatta di piccoli tocchi e notti lunghe. Di paure sussurrate e sguardi che valgono più di mille parole. È la storia di un inverno lungo una vita. E di qualcuno che ha avuto il coraggio di attraversarlo.

More details
WpActionLinkContent Guidelines