Si sedette vicino a me e incominciò a guardare l'orizzonte, esattamente come me. - Grazie per averci portati fuori e per averci salvati. - dissi ringraziando quello strano animale. - Era mio dovere. Sono più di tremila anni che giro per quell'orribile posto, in attesa del tuo ritorno. - rispose. - Chi sei tu? Perché mi stavi aspettando anche te? - chiesi incuriosita. - Non importa adesso chi sono io. Sappi che il tuo viaggio è appena iniziato. Tante guerre ti attendono ancora. Dovrai essere forte. [In revisione]
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