Ti Amo, ma non lo dico

Ti Amo, ma non lo dico

  • WpView
    Reads 91
  • WpVote
    Votes 5
  • WpPart
    Parts 14
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Feb 25, 2019
Mi Chiamo Ella, vivo una storia difficile che va avanti da due anni. Ci vogliamo ma non possiamo stare assieme per adesso. Questo per me sarà un diario segreto, dove tutte le cose che vorrei mandare a lui scriverò e pubblicherò qui. Uno sfogo. Ho pubblicato tutto quello che avevo salvato e che ho scritto in questi due anni di relazione a distanza. Ci sono momenti no come leggerete, momenti in cui la voglia di mollare tutte è alle stelle. E momenti che sono la ragazza più felice del mondo. Le date non sono in ordine. Si alterneranno, pubblicherò momenti e cose già scritte. E anche cose che scriverò in futuro. Benventi nel mio mondo
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Years · h.s
  • raccontami una storia #2
  • Uncover→h.s. [IN REVISIONE]
  • The Mistake [Z.M.]
  • Per fortuna Cupido mi odia
  • Overworld
  • Oltre il Buio
  • L'arte della confusione
  • Un Pezzo Di Cuore  ANGELINA
  • Tratto da una storia più o meno vera

*Dalla storia* La melodia continua lenta e io non posso non chiedermi se per caso non sia già nel mio letto e questo sia tutto frutto della mia mente. Così, un po' per comprendere se sono per davvero nel mondo dei sogni, un po' per il bisogno di godermi il contatto che le nostre anime sembrano aver istaurato, chiudo gli occhi e quando qualche secondo dopo li riapro lui è ancora lì, con le mani sui miei fianchi e i suoi occhi su di me. La mia mente non è ancora sicura al cento per cento di non stare sognando, per questo una minuscola parte di me ancora lucida, comprendendo che ben presto non avrei risposto delle mie azioni, fa muovere una mia gamba all'indietro, lasciando che le mani del ragazzo scivolino via dal mio corpo. La bolla creata attorno a noi non scompare però, questo perché non riesco a smettere comunque di osservarlo e quando lui fa lo stesso capisco che non è ancora finita. Gli basta un piccolo passo per trovarci di nuovo così vicini da riuscire a sentire il rumore dei suoi respiri. Questa volta però non poggia le mani sui miei fianchi, in modo troppo lento avvicina il viso al mio e quando credo che i nostri nasi si scontreranno e le sue labbra finiranno sulle mie, sento invece un brivido attraversare tutto il mio corpo quando queste sfiorano il mio orecchio e le gambe cedere quando la sua calda e rauca voce, come una delle più belle canzoni, mi dice "Non allontanarti da me, Elisabeth." {Il tempo invecchia e fa maturare, il tempo cambia. I quattro anni lontani da casa per Elisabeth sono stati i più belli da lei trascorsi, ma sa di non poter stare per sempre lontana da casa e quando vi farà ritorno tutto sarà diverso.}

More details
WpActionLinkContent Guidelines