Credevo davvero che sarebbe stato impossibile smettere di amare una persona che ha tenuto vivo quel sentimento per anni. Ho pensato che ci sarei morta, così. Avrei passato il resto della mia vita a piangermi addosso. Avevo troppa paura di un rifiuto, di mandare tutto a puttane, di ferire qualcuno oltre che me stessa. Ma credevo male. Non avrei mai immaginato che la vita, il karma, la famosa ruota che gira, avrebbero puntato tutto su di me. Cosa stavo facendo? Io non lo so. Ma ci ho messo tanto, troppo amore. E Brian e Zacky lo sapevano bene.
Mi stavano portando al patibolo con le loro stesse mani, ma a me non importava. Avrei dato di tutto per loro, anche l'ultimo pezzo del mio cuore in pasto ad un branco di cani rabbiosi.
[Completa] Lara ha sempre vissuto in un mondo con al centro sé stessa. È viziata, crede che tutto le sia dovuto e non sa cosa voglia dire amare una persona, tantomeno prendersi cura di qualcun altro.
Luca ha perso la vista a causa di un incidente; si è ritrovato, a ventitre anni, a dover rinunciare a tutte le esperienze che per i suoi coetanei sono normali.
Lara e Luca si incontrano per caso e, anche se l'inizio non è dei migliori, forse possono imparare qualcosa l'uno dall'altra...
Ho scritto questa storia di getto per staccare da una trilogia a cui sto lavorando da vari anni. Volevo qualcosa di breve, che non mi tenesse impegnata per troppo tempo, infatti l'ho messa giù in un paio di settimane. Quando l'ho finita, ho pensato che non fosse una storia buttata lì per caso, come avevo creduto quando l'avevo cominciata, quindi ho deciso che l'avrei condivisa con altre persone. Grazie a chi la leggerà!
Cercherò di aggiornare la storia giornalmente, salvo imprevisti.
Maria C Scribacchina