La foresta sussurrante

La foresta sussurrante

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Sep 1, 2014
Un campeggio. Roba da matti! Jeff Klayr che mi chiede di andare in campeggio con lui. Noi soli, nella stessa tenda, a scaldarci a vicenda con il nostro stesso fiato ed ad arrostire succulenti salsicciotti sul barbecue dei suoi. -Sì, a me va benissimo (risposta più che scontata)...Dove?- Jeff guarda il soffitto dell'ingresso con fare pensieroso. Poi i suoi meravigliosi occhi verdi ricadono inevitabilmente su di me, dolci e interrogativi. -Mah, si voleva organizzare una vacanza in gruppo e i ragazzi hanno scelto una foresta folkloristica dei Paesi Bassi. Si chiama "La foresta sussurrante".- 《Caz#@!! 》urlo nella mia mente. Lo fisso come un ebete stando lì impalata come una statua. Devo avere gli occhi spalancati e tondi come due grosse biglie lucide anche se tento di farli tornare alla normale espressione. Ma questo mi fa assumere un'aria ancora più da allucinata come se avessi visto un fantasma. E in un certo senso è così.
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Era tutto solo un sussurro, un leggero bisbigliare... Fino a quella notte. La notte della tempesta più furente mai vista negli ultimi secoli. Mentre il mare urlava sotto la furia della burrasca, ho scoperto qualcosa che non avrei mai dovuto trovare. Un oggetto scuro e freddo, liscio al tatto ma graffiato da simboli che non riuscivo a decifrare, come un'ombra che sembrava respirare segreti. Sentivo qualcosa, un mormorio nel fragore delle onde, come se il mare stesse cercando di parlarmi, di rivelare ciò che i Vates Caeli ci hanno sempre tenuto nascosto. Poi capii che quella voce non avrei mai dovuto ascoltarla. Ma ormai era troppo tardi.

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