«Io credo solamente che tu abbia un grande potere, e che nessuno ti abbia ancora messa alla prova. Scoprirai, con il tempo, che ciò che appari non è necessariamente ciò che sei.»
~^~
Hanno sempre raccontato la nostra versione, ma cosa è successo in realtà nel regno degli dèi?
Non era destinata a nascere.
Nessuno aveva preparato un'anima per lei.
Sull'Olimpo, la maggior parte dei suoi fratelli e sorelle la temono come se fosse la peggiore delle titane.
Eppure, eccola qui, la dea della primavera, con i doni dei suoi parenti al seguito, con mille domande che le ronzano nella mente e, cosa ancora più triste, rinchiusa in una prigione di piante e fiori che la soffocano giorno dopo giorno. Tormentata dal padre e dall'idea di dover ascendere all'Olimpo, non è pronta a prendere i suoi doveri di dea, e moglie, sul serio, non finché alcuni quesiti non troveranno risposta.
Una forza enorme alloggia dentro di lei a sua insaputa, così come un grande pericolo, ma qualcuno veglia su di lei da molto tempo, e saprà prenderla quando cadrà.
O forse no.
Ma quando cadrà (letteralmente) in un regno che le è stato da sempre proibito, oh, non riuscirà più a tornare indietro.
ATTENZIONE: l'autrice non studia greco antico, né é specializzata in mitologia, ma ne è profondamente appassionata. Saranno presenti delle inesattezze e dei cambiamenti nelle caratterizzazione degli dèi, ed il tutto sarà romanzato, seppur basato sul mito di Ade e Persefone e, a grosso modo, ricollegato ad esso.
10.08.2019 --> in corso
HADES ◆Ἀεὶ πρὸς σέ ἐπανέρχομαι◆ (sempre a te ritorno)
4 parts Complete Mature
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Mature
Ogni giorno, Zagreus tenta la fuga.
Dal più profondo degli abissi infernali risale, ferendo e venendo ferito, abbattendo ombre e demoni, consumando sé stesso a ogni passo, finché non giunge al Tartaro.
Là, ad attenderlo c'è lei: Megera.
Immortale, inflessibile, bellissima nella sua lussuria.
Ed è sempre lei, ogni volta, a porre fine al suo cammino e a ucciderlo.
Allora il figlio di Ade viene inghiottito dal fiume cremisi delle anime, e rinasce.
Ogni volta nel medesimo punto.
Ogni volta con lo stesso desiderio.
Ma il principe non conosce riposo, né tregua, né resa.
Quanti anni erano ormai, che si affrontavano in quel ciclo?
Quante volte lei gli ha trafitto il petto?
Ma Zagreus non vuole fuggire da solo.
Forse è questo l'inganno più profondo:
che nel cuore dell'inferno, tra i miasmi dello Stige e le urla dei dannati,
il giovane non rincorra la libertà... ma lei.
⚠️Questa storia è ispirata al mondo del pluripremiato videogioco omonimo. Contiene linguaggio volgare e scene di sesso esplicito.⚠️