Sotto la ragione

Sotto la ragione

  • WpView
    Reads 6,257
  • WpVote
    Votes 503
  • WpPart
    Parts 16
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, Aug 29, 2020
WpInfo
Fiction
Action and Thriller
(in pausa) Mi hanno abbandonata. Dopo il mio sacrificio per salvarli mi hanno lasciata sola. Sono solo stata una pedina. Cinque anni fa sono ufficialmente morta per il mondo. Nessuno ebbe più mie notizie. Tornerò, e non con buone intenzioni. - Ragione /ra·gió·ne/ sostantivo femminile La facoltà di pensare, peculiare dell'uomo, soprattutto in quanto capacità di discernere, di determinare rapporti logici e di formulare giudizi.
All Rights Reserved
#131
wattys
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Milquetoast
  • DO NOT FORGET ME {COMPLETA}
  • La tempesta che mi ha travolto.
  • the only among many.#Wattys2016
  • Rules
  • Silicium Souls I: Mnemosyne
  • Addicted To You
  • IL FIGLIO DEL MALE
  • Apocalypse time  The beginning Vol 1 #Wattys2022
  • 𝕻𝖗𝖔𝖒𝖎𝖘𝖊-𝖓𝖔𝖎 𝖊 𝖓𝖊𝖘𝖘𝖚𝖓 𝖆𝖑𝖙𝖗𝖔

"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

More details
WpActionLinkContent Guidelines