Sam Harrison è un bambino con una vita sola. Il padre è sempre a lavoro per mantenere la loro vita, la madre è morta di parto e non ha nessun amico. Sarà Lighting Jack, a renderlo felice, a crescere insieme a lui, a farlo vivere.
E insieme, impareranno tanto cose l'uno dall'altro, con un'intensità difficile da confondere con la fantasia.
Sarà lui ad illuminarlo.
TRATTO DALLA STORIA:
<<E Sam, poi la chiese, la chiese quella domanda.
"La ricordi?" gli occhi di Jack, sembrarono spegnersi.
"No, non la ricordo. Non ricordo il suo volto, il suo corpo, il suo nome... non ricordo quasi niente di lei. Ma ricorderò sempre una cosa, Sam" si fermò, ormai arrivato alla cima della collinetta e guardò dritto negli occhi il bambino.
"Ricorderò sempre come mi ha fatto sentire." concluse il pagliaccio, abbassando il suo sguardo, per poi sedersi sul terreno, fatto rigorosamente di zucchero filato rosa.
Poi, ci appoggiò la schiena, iniziò a guardare le stelle luminose che ricoprivano interamente quel cielo viola scuro, che andava a sfumare sul nero.
"Quello, rimane sempre in una persona, anche se ti scordi chi ti ha fatto sentire cosa. Il come ci trattano, rimane inciso dentro di noi. Per questo tratta sempre bene le persone, perché facendo così, le arricchisci. Incidi su di loro cose belle e le porti verso il loro lato luminoso. Verso se stesse." concluse, girandosi e facendo uno dei più belli sorrisi che Sam avesse mai visto.
"Per questo ti sei affezionato a lei?" disse il ragazzo, raggiungendolo.
"No, io non mi sono affezionato a lei." rispose il pagliaccio.
"Io la amo. La amo alla pazzia." finí col dire, asciugando la sua lacrima zuccherata che gli scese giù dalla guancia, mentre rivolse il suo sguardo alle sue amate stelle.>>
//HAPPYPASTA-CONTROPARTE DI LAUGHING JACK//
DAL TESTO:
"cosa stai facendo?" Chiesi in panico rimanendo di stucco all'incontro così violento ai suoi occhi color ghiaccio.
"ciò che hai detto di non fare" rispose semplicemente regalandomi un sorriso sghembo.
"e perché?"
"perché non puoi farci niente. Hai già perso Styles."
"non sono innamorato di te" Dissi non credendoci neanche un po'.
Intanto Louis avanzava avvicinandosi a me.
Prese la mia giacca tirandomi verso di lui. Poggiò le mani sul mio petto. Le sue labbra socchiuse si avvicinarono al mio orecchio.
"allora perché non mi sposti?"
Chiese probabilmente sorridendo.
E io in quel momento sentì il cuore fermarsi per poi martellarmi nel petto in una maniera irregolare.
"Lou-Louis.."
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Harry è il solito ragazzo di 17 anni, bravo a scuola, timido ma che sa tenere testa. È un pugile con un incontro in sospeso con i suoi demoni. Vincerà?
Si ritroverà vicino Louis Tomlinson. È stato bocciato ma non tutto è come sembra. Infatti lui ne è completamente grato.
Ha una vita e un passato difficile, è esilarante, drammatico ed emotivo.
Harry ha conosciuto Louis per un imprevisto ma nessuno dei due ha mai pensato di parlarsi, né tantomeno in quel modo.
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DAL TESTO:
"mi sono stancato di sopravvivere Harry. Stavolta voglio imparare a vivere"
E lo voleva davvero. Louis voleva impazzire, sentire le sensazioni che fluivano in lui. Voleva sentire la libertà e la felicità in una sola boccata d'aria fresca mentre il fiato veniva mozzato dal paesaggio che aveva difronte.
Contorto no?